Falsi che ricompaiono anche dopo la segnalazione: la fiducia nel brand che i marketplace non proteggono
Sui marketplace i falsi ricompaiono di continuo e minacciano la fiducia nel brand. I venditori che tornano dopo la segnalazione e come proteggere il brand.

In questa pagina7
- Che cosa sono i falsi sui marketplace e perché continuano a diffondersi?
- La realtà dei brand: venditori scorretti che ricompaiono anche dopo la segnalazione
- Che effetto hanno i problemi di proprietà intellettuale ricorrenti sulla fiducia nel brand?
- La strategia chiave per la brand integrity: monitoraggio e risposta rapida
- Marq AI, la piattaforma di brand integrity
- Nell’era dei marketplace, la fiducia nel brand è una «strategia»
- FAQ: strategie contro i falsi sui marketplace
Oggi i marketplace sono tra i canali di distribuzione più importanti per la crescita di un brand. Sono anche partner chiave, che aumentano l’accessibilità per i consumatori e creano nuovi punti di contatto con i clienti.
Ma più cresce il commercio centrato sulle piattaforme, più diventa chiara una sfida comune a tutti i brand: la minaccia alla fiducia nel brand causata da falsi e mercato parallelo.
In particolare, di recente si moltiplicano i brand che dicono «anche dopo la segnalazione, ricompaiono», e proteggere la fiducia nel brand sui marketplace diventa una sfida ancora più importante.
Che cosa sono i falsi sui marketplace e perché continuano a diffondersi?

Un falso è un prodotto contraffatto che imita senza autorizzazione marchio, design e identità di prodotto di un brand.
Online i falsi vengono venduti in forme molto simili agli originali, quindi i consumatori faticano a distinguerli e spesso si accorgono del problema solo dopo l’acquisto, quando il danno è fatto. Sui marketplace, dove entrare come venditore è facile,
i falsi possono diffondersi rapidamente.
Secondo notizie recenti, anche sulle principali piattaforme e-commerce coreane come Coupang e Naver Smart Store sono stati individuati falsi di brand coreani prodotti in Cina e venduti in forma di export diretto. Di conseguenza i consumatori condividono sui social recensioni come «l’ho pagato un po’ meno dell’originale, ma mi è arrivato un falso», una minaccia diretta per la fiducia nel brand.
Inoltre, secondo un’indagine dell’Ufficio coreano della proprietà intellettuale, i casi di distribuzione online di falsi individuati sono passati
- da circa 130.000 nel 2020 a circa 270.000 nel 2024
quasi raddoppiando in 4 anni. Anche il governo ha annunciato l’avvio, da quest’anno, di un programma di monitoraggio dei falsi sull’e-commerce coreano.
La realtà dei brand: venditori scorretti che ricompaiono anche dopo la segnalazione

Ciò che mette più in difficoltà i brand è che i falsi non si presentano una sola volta, ma ricompaiono di continuo.
All’inizio di quest’anno è stato riportato che un brand di cosmetica premium, pur segnalando con costanza un venditore di falsi su Coupang, lo vedeva ricomparire dopo pochi giorni.
Alcuni brand raccontano inoltre di incontrare limiti strutturali nel processo di segnalazione:
- il brand deve acquistare direttamente il falso per dimostrarlo
- per i prodotti esauriti i dati del venditore non sono visibili, quindi segnalare è difficile
- i venditori rientrano cambiando ragione sociale o nome del titolare
Questa ripetizione va oltre il semplice problema operativo e lascia il brand costantemente esposto a problemi di proprietà intellettuale.
Che effetto hanno i problemi di proprietà intellettuale ricorrenti sulla fiducia nel brand?
Falsi e mercato parallelo non sono solo un problema di perdita di fatturato. Quando un consumatore acquista un falso credendolo originale, le conseguenze inevitabili sono un’esperienza di brand danneggiata, meno fiducia da parte dei consumatori e un danno al valore del brand nel lungo periodo.
Più a lungo un’inserzione di falsi resta sul marketplace, più porta ad acquisti, e i consumatori insoddisfatti finiscono per abbandonare il brand, in un circolo vizioso. La fiducia nel brand, una volta incrinata, richiede moltissimo tempo per essere recuperata.
La strategia chiave per la brand integrity: monitoraggio e risposta rapida

Molti brand, quando trovano un falso, avviano la procedura di segnalazione. Ma dove i venditori scorretti ricompaiono di continuo, segnalare può non bastare.
Per proteggere il brand servono quindi strategie preventive come:
- monitoraggio continuo
- blocco rapido
- identificazione dei venditori recidivi e un sistema di risposta
Più crescono i marketplace, più anche i brand devono dotarsi di una strategia di tutela online del brand sistematica.
Marq AI, la piattaforma di brand integrity
MarqVision è una piattaforma di brand integrity basata sull’AI che aiuta i brand a contrastare con efficacia, da un’unica piattaforma, le attività illecite che minacciano i loro asset e la loro proprietà intellettuale (IP).
In particolare è pensata per quantificare le minacce che il brand affronta e definire, su questa base, un processo di risposta strategico. Inoltre, a partire dalle inserzioni di falsi rilevate, genera automaticamente le segnalazioni, che si possono inviare subito alle piattaforme: così chi lavora sul brand opera in modo più efficiente.
L’indice di rischio del mercato (Saturation Rate), introdotto di recente, va oltre il semplice conteggio delle rimozioni e mostra come trend quanto il brand sia esposto a un ambiente rischioso. Così il brand vede a colpo d’occhio le aree, i canali e i venditori più pericolosi e risponde in modo più rapido ed efficace.
Nell’era dei marketplace, la fiducia nel brand è una «strategia»

Bellezza e moda sono cresciute sulla fiducia nel brand e su esperienze di consumo raffinate. Ma più si allargano i marketplace, più falsi e mercato parallelo diventano il problema di proprietà intellettuale più grave per i valori centrali del brand. Con indicazioni chiare per i consumatori e un sistema di monitoraggio continuo su tutte le piattaforme di vendita, il brand può restare un passo avanti rispetto al rischio di ricomparsa di falsi e venditori scorretti.
Falsi e mercato parallelo si diffondono in fretta: come sta rispondendo il tuo brand?
Richiedi ora il monitoraggio gratuito di MarqVision e ricevi una strategia di tutela su misura per i prodotti e i canali di distribuzione del tuo brand. La fiducia nel brand non si limita a essere protetta: è un vantaggio competitivo che si costruisce con un monitoraggio efficace e una risposta rapida.
FAQ: strategie contro i falsi sui marketplace

D1. Perché la sola segnalazione dei falsi non basta?
Perché i venditori scorretti possono cambiare i dati del venditore o creare nuovi account e ricomparire. Per questo il brand ha bisogno di un monitoraggio continuo e di un sistema di risposta preventivo.
D2. Che differenza c’è tra mercato parallelo e falsi?
Un falso è un prodotto contraffatto che imita il brand; il mercato parallelo indica la vendita non autorizzata di prodotti originali attraverso canali non ufficiali. Entrambi possono avere effetti gravi sulla fiducia nel brand.
D3. Qual è la prima strategia di brand integrity da costruire?
La cosa più importante è predisporre un sistema che, partendo dal monitoraggio in tempo reale, rilevi rapidamente i falsi e permetta di bloccarli e contrastarli in fretta.
