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INFORM Consumers Act: una grande vittoria per i brand

Come l’INFORM Consumers Act ridisegna il commercio online, tutela i consumatori e dà alle aziende legittime strumenti per proteggere la loro IP online.

Ryan Williams4 min di lettura
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  1. Che cos’è l’INFORM Consumers Act?
  2. Chi trae vantaggio dall’INFORM?

L’INFORM Consumers Act è entrato in vigore e porta cambiamenti radicali sui marketplace online, a vantaggio sia dei consumatori sia delle aziende legittime.

I marketplace online sono diventati un luogo straordinario in cui piccole imprese e creator possono vendere i propri prodotti senza dover aprire negozi fisici o siti dedicati.

Con la crescita dei marketplace online, però, il problema dei prodotti contraffatti è diventato una minaccia seria per i brand legittimi e per i consumatori. L’INFORM Consumers Act punta a risolvere il problema obbligando i marketplace online a impegnarsi di più per fermare i prodotti contraffatti e offrire ai consumatori un’esperienza d’acquisto più sicura.

Che cos’è l’INFORM Consumers Act?

L’INFORM Consumers Act è una legge approvata di recente negli Stati Uniti che mira a contrastare la vendita di prodotti contraffatti sui marketplace online.

Questi marketplace ora devono raccogliere determinate informazioni dai venditori ad alto volume, tra cui:

  • Codici fiscali
  • Documenti d’identità rilasciati dalle autorità
  • Dati del conto bancario

Inoltre, più informazioni dovranno essere facilmente accessibili ai consumatori finali. Tra queste:

  • Il nome del venditore
  • L’indirizzo della sua attività
  • I suoi recapiti
  • Il paese di origine dei prodotti

Chi è considerato un «venditore ad alto volume»?

Secondo l’INFORM Consumers Act, un venditore ad alto volume è un venditore terzo attivo su un marketplace online che, nei 24 mesi precedenti, ha effettuato 200 o più vendite o transazioni distinte di prodotti di consumo nuovi o mai usati nell’arco di 12 mesi consecutivi. I ricavi lordi complessivi generati da queste transazioni devono essere pari o superiori a 5.000 dollari.

Si tratta di una soglia estremamente bassa. Significa che i malintenzionati potranno effettuare solo un numero relativamente ridotto di transazioni prima di dover fornire queste informazioni alla piattaforma e ai consumatori che acquistano i loro prodotti.

Quali marketplace online sono interessati dall’INFORM?

L’INFORM Consumers Act riguarda tutti i siti che permettono a venditori terzi di operare sulla propria piattaforma negli Stati Uniti. La legge interessa qualsiasi marketplace online venga in mente, tra cui Amazon, eBay, Wish, AliExpress, Alibaba, Etsy, Target, Wayfair, Overstock, Mercari, StockX, Newegg e innumerevoli altri.

Riguarda anche i marketplace dei social media, come TikTok Shop, Facebook Marketplace e Instagram Shopping.

Chi trae vantaggio dall’INFORM?

È chiaro che l’INFORM Consumers Act avrà un impatto enorme sul futuro delle vendite online: un impatto positivo per tutti, tranne che per chi ha un passato di comportamenti fraudolenti.

I brand

La legge migliora subito le condizioni per i brand che operano online, perché rende molto più difficile per i malintenzionati vendere falsi e spacciarsi per il brand. La soglia bassa significa che i malintenzionati dovranno identificarsi presso i marketplace prima ancora di superare i 5.000 dollari di vendite, oppure commettere una frode usando nomi e documenti falsi. Inoltre, le informazioni fornite renderanno molto più difficile per i contraffattori alternare all’infinito identità false o pseudonimi anonimi.

I consumatori

Forse i veri vincitori dell’INFORM Consumers Act, i consumatori ora possono fare acquisti in modo molto più sicuro. I brand sono molto più attrezzati per rimuovere i prodotti contraffatti dai marketplace online, molti dei quali possono essere estremamente pericolosi per i consumatori finali quando prodotti come medicinali, alimenti o cosmetici vengono replicati in modo illecito e scorretto. Gli acquirenti sono anche più tutelati, perché sanno di avere a che fare con un venditore legittimo e non con un truffatore che non ha alcun interesse a offrire un’esperienza d’acquisto online soddisfacente.

Le piattaforme

A prima vista la legge può sembrare un onere in più per i marketplace online, ma in realtà le piattaforme responsabili hanno procedure simili da anni. Marketplace come eBay, Target e Amazon, che hanno sostenuto la legge fin dall’inizio, da tempo permettono a brand e clienti di segnalare i prodotti contraffatti e rimuoverli dalle piattaforme.

Gli unici marketplace online che subiranno conseguenze davvero negative dall’applicazione dell’INFORM saranno quelli così irresponsabili da non lavorare già per un’esperienza d’acquisto online più sicura.

Scritto da

Ryan Williams