Tutela online del brand: una strategia essenziale per far crescere il brand
Perché la tutela online del brand conta con la crescita dei marketplace, e come costruire un portafoglio di proprietà intellettuale che protegga idee e ricavi.

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Con la rapida crescita delle piattaforme di marketplace, si sottolinea sempre di più l’importanza di una risposta strategica per la tutela della proprietà intellettuale (IP) dei brand e contro le violazioni. Con casi reali vediamo che effetti negativi hanno le violazioni della proprietà intellettuale online sui brand.
In questo articolo del blog di MarqVision vediamo, attraverso i vantaggi di business che offre la tutela online del brand (OBP, Online Brand Protection), perché le aziende dovrebbero puntarci.
Che cos’è la tutela online del brand (OBP, Online Brand Protection)?
Prima di parlare di tutela del brand: quali problemi illeciti esistono online? Oltre ai noti prodotti contraffatti ce ne sono molti altri, come la distribuzione di contenuti illeciti, l’impersonificazione con i deepfake e il mercato parallelo (vendite non autorizzate). Rientra anche qualsiasi uso non autorizzato di una parte del brand, a partire dal marchio.
Proteggere il brand da queste minacce si chiama tutela del brand (Brand Protection). Comprende strategie, attività e misure per proteggere reputazione, immagine, proprietà intellettuale (IP) e consumatori del brand.
Le minacce ai brand si affrontano su due fronti, online e offline. Offline si interviene soprattutto con controlli su fabbriche e luoghi di distribuzione. Online, invece, si chiede la rimozione tramite i centri di segnalazione della proprietà intellettuale o delle piattaforme, con procedure che includono la compilazione della segnalazione, l’invio delle prove e la rimozione dei prodotti. Per esempio, quando si trova un falso su un marketplace, si compila una segnalazione, la si presenta al centro di segnalazione della proprietà intellettuale e, dopo un esame, se il prodotto viene giudicato falso l’inserzione viene rimossa. Sembra più semplice di quanto sia: la segnalazione deve descrivere nel dettaglio la violazione, prove comprese, e anche una persona esperta impiega circa un’ora per rimuovere una sola inserzione.
Eppure la tutela online del brand è indispensabile, perché serve a mantenere il rapporto di fiducia con i consumatori, difendere la quota di mercato e proteggere ricavi e idee innovative e creative. Vediamolo più nel dettaglio.
Mantenere il rapporto di fiducia con i consumatori
Conosci il brand coreano «Oh, Lolly Day»? Con la filosofia «creiamo prodotti gentili che rendano felice la tua vita», propone molti prodotti e personaggi molto amati dalla Generazione MZ. Se un tempo le tendenze di consumo si concentravano su prodotto e prezzo, oggi i consumatori decidono di acquistare quando si riconoscono nella filosofia e nei valori del brand.
I consumatori scelgono capendo con quale filosofia il brand progetta prodotti e servizi, e poi, oltre alla semplice simpatia, arrivano a condividerne filosofia e valori fino a diventarne fan. I fan più accesi promuovono attivamente il brand e i prodotti nella loro cerchia e partecipano con entusiasmo alle attività del brand: comunicano attivamente con i brand e sono protagonisti nascosti della loro crescita.
Falsi cinesi di Oh, Lolly Day (fonte: Oh, Lolly Day)
C’è stato un episodio che ha fatto infuriare questi fan: in Cina qualcuno aveva accaparrato il marchio senza autorizzazione e vendeva apertamente copie dei prodotti in negozi fisici. La titolare del brand ha detto di aver pensato che «più cresce la popolarità, più è inevitabile che nascano falsi», ma ha ritenuto di dover agire contro i negozi fisici anche per gli «Happier», i fan di Oh, Lolly Day in Corea e all’estero.
Il post di Oh, Lolly Day che dava la notizia sui social ha ricevuto oltre 40.000 «mi piace» e commenti di sostegno. Dopo 3 anni di contenzioso in Cina per violazione del diritto d’autore, il brand ha vinto in primo grado, con una sentenza che condannava le aziende cinesi a un risarcimento di 1 milione di yuan (circa 180 milioni di won) (fonte: HuffPost). Con una comunicazione trasparente con i consumatori e misure di tutela decise, il brand può rendere ancora più solido un rapporto di fiducia e proteggere filosofia e valori.
Difendere ricavi e quota di mercato
Il successo del K-food: la recensione di Buldak di Cardi B su TikTok
La famosa rapper Cardi B ha condiviso su TikTok un video mentre mangiava il Carbo Buldak Bokkeummyeon, superando i 19 milioni di visualizzazioni. Il K-food e i brand coreani di molti settori conquistano il mondo, ma le aziende esportatrici soffrono molto a causa di falsi e mercato parallelo.
Oltre al K-food, anche nell’elettronica ci sono stati molti casi di danni dovuti a produzione e vendita di falsi e ad altre violazioni online. Per esempio, l’azienda S, produttrice di accessori per cellulari, ha dovuto ritirarsi dalla Cina per l’invasione di falsi, perdendo oltre il 10% del fatturato totale (fonte: Dnews). In un altro caso, la piccola azienda coreana A, che esporta set-top box in Europa, ha subito danni sui canali di vendita online a causa di imitazioni cinesi e ha fatto sequestrare falsi per 200 milioni di won (fonte: Maeil Business).
Mentre le aziende coreane entrano con decisione nei mercati di tutto il mondo, da Stati Uniti e Cina al Sud-est asiatico, crescono in tutti i settori, da bellezza e moda all’elettronica, i danni da violazione della proprietà intellettuale come l’accaparramento dei marchi e i falsi venduti online all’estero. Senza una risposta attiva alle violazioni della proprietà intellettuale si rischiano perdite economiche gravissime, come cali di quota sui mercati esteri e dell’export.
Proteggere le idee creative
La fiducia dei consumatori, i ricavi e la quota di mercato nascono tutti dalle idee creative e innovative del brand. Le idee creative esprimono filosofia e identità del brand e diventano un punto di forza distintivo che attira l’attenzione.
I prodotti più amati dai consumatori e quelli di punta di un brand sono facili prede dei venditori scorretti. Senza investire tempo e fatica nello sviluppo, possono appropriarsi di prodotti che vendono bene. La tutela online del brand non si limita a contrastare la vendita di falsi: per proteggere la creatività del brand è importante assicurarsi i diritti di proprietà intellettuale.
Nell’era digitale costruire un portafoglio di proprietà intellettuale è indispensabile. Il brand deve registrare marchi, diritti d’autore e brevetti in Corea e all’estero, in linea con la propria strategia di business. Così non solo previene l’appropriazione delle idee, ma può anche proteggere la proprietà intellettuale all’estero e intraprendere azioni legali. Le idee innovative e creative del brand sono un elemento chiave del successo. Per proteggerle e rafforzarle sono indispensabili la tutela online del brand e la protezione della proprietà intellettuale.
Strategie efficaci di tutela online del brand
Per risolvere con efficacia queste minacce, che danneggiano ricavi e reputazione del brand, servono un monitoraggio accurato e azioni decise. Con questo impegno il brand può contrastare la vendita di falsi sul mercato, ribadire il proprio impegno per la qualità e ricostruire la fiducia dei consumatori.
L’importanza di una strategia di tutela online del brand, secondo un esperto di tutela della proprietà intellettuale
«La maggior parte dei consumatori decide di acquistare online più che offline, perché online il prezzo è più basso. Per questo confronta più canali per trovare la piattaforma più economica. Poi guarda recensioni e informazioni sul venditore e decide. Credo che sia qui il motivo per cui il monitoraggio dei canali online è così importante.»
«Bisogna verificare di persona quali sono i nostri canali di vendita ufficiali, se compaiono in cima ai risultati di ricerca, se altri venditori illeciti, in Corea o all’estero, offrono recensioni e prezzi migliori. Andare oltre la gestione dei canali ufficiali, misurando e migliorando dove si comprano di più i nostri prodotti e quali perdite ne derivano: è questo il vero senso della tutela del brand. MarqVision è la piattaforma integrata di tutela online del brand ottimizzata per questo. Con MarqVision ottieni una visibilità sui canali online basata sui dati.»
– Bo-reum Lee, team marketing di MarqVision
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MarqVision è una piattaforma di tutela online del brand basata sull’AI che permette di agire, da un’unica piattaforma, contro ogni attività illecita che viola la proprietà intellettuale (IP) del brand. L’AI monitora in tempo reale la proprietà intellettuale del brand, come marchi e diritti d’autore, rileva automaticamente le violazioni e individua e blocca rapidamente i canali in cui le violazioni sono più frequenti. Dai dati raccolti ottieni insight rapidi e precisi per proteggere il valore del brand. Per saperne di più su MarqVision, clicca sul link per una consulenza.
