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Come registrare un marchio negli Stati Uniti

La guida di MarqVision alla registrazione di un marchio negli Stati Uniti, con esempi chiari e una semplice procedura passo dopo passo.

Ryan Williams4 min di lettura
In questa pagina9
  1. Passaggio 1: verifica la registrabilità del marchio
  2. Passaggio 2: fai una ricerca di anteriorità
  3. Passaggio 3: individua la classe del marchio corretta
  4. Passaggio 4: crea e documenta il tuo marchio
  5. Passaggio 5: prepara e presenta la domanda
  6. Passaggio 6: paga la tassa di deposito
  7. Passaggio 7: monitora la tua domanda
  8. Passaggio 8: registrazione completata
  9. MarqFolio: il tuo partner per i marchi negli Stati Uniti

La registrazione del marchio è un passo fondamentale per gli imprenditori di tutto il mondo che vogliono proteggere l’identità del proprio brand negli Stati Uniti.

La procedura di registrazione del marchio può sembrare scoraggiante, ma questa guida la scompone in passaggi semplici e concreti per chi non è un professionista del diritto.

Passaggio 1: verifica la registrabilità del marchio

Prima di avviare la registrazione è essenziale capire quali tipi di segni sono registrabili. Il tuo marchio deve essere distintivo e facilmente distinguibile da parole o simboli comuni, per evitare confusione sul mercato.

I livelli di forza di un marchio

I marchi hanno diversi livelli di capacità distintiva, che indicano quanto il marchio è forte. Ecco come si classificano, partendo dai più distintivi e quindi dalle opzioni migliori:

Marchi di fantasia: sono parole del tutto inventate, create esclusivamente per l’uso dell’azienda.

  • Esempio: «Xerox» per le fotocopiatrici è un marchio di fantasia, perché il nome è stato inventato per l’azienda e prima non significava nulla.

Marchi arbitrari: sono marchi composti da parole usate in un modo che non ha alcun legame con i prodotti o servizi che rappresentano, cioè con un legame arbitrario tra la parola e l’attività.

  • Esempio: «Apple» per i computer è un marchio arbitrario, perché non c’è alcun altro legame tra le mele e l’informatica.

Marchi suggestivi: descrivono indirettamente una caratteristica o una qualità dei prodotti o servizi che rappresentano. Richiedono un po’ di immaginazione per essere collegati al prodotto e spesso il collegamento non è immediato.

  • Esempio: «Netflix» è un marchio suggestivo, perché evoca film («flicks») disponibili online («the net»).

Marchi descrittivi: descrivono direttamente una caratteristica o una qualità dei prodotti o servizi. Inizialmente non hanno capacità distintiva intrinseca, ma possono diventare registrabili se acquisiscono un significato secondario (cioè se i consumatori associano il segno a una fonte specifica).

  • Esempio: «Holiday Inn» è un marchio descrittivo. Inizialmente descriveva alloggi disponibili durante le vacanze, ma col tempo ha acquisito un significato secondario.

Termini generici: i termini generici, che descrivono il prodotto o servizio stesso, non possono essere registrati come marchio. Sono esclusi perché consistono in una parola già usata comunemente dalle aziende concorrenti del settore e non distinguerebbero in alcun modo la nuova attività.

  • Esempio: non puoi registrare come marchio la parola «Computer» per i computer.

Nota: esiste anche un fenomeno chiamato «volgarizzazione» (genericide), in cui un’azienda che aveva un marchio distintivo perde i diritti sul segno quando questo diventa generico, cioè diventa la parola comunemente usata per indicare il prodotto stesso. Leggi questo articolo per saperne di più sulla volgarizzazione.

  • Esempi: Aspirin, Dry Ice e Sellotape erano un tempo marchi protetti, ma hanno perso la tutela a causa della volgarizzazione.

Passaggio 2: fai una ricerca di anteriorità

Prima di presentare la domanda è fondamentale fare una ricerca approfondita per verificare che il tuo marchio sia unico e non sia già stato registrato da qualcun altro.

Puoi farla tramite il database dello United States Patent and Trademark Office (USPTO) o affidarti a un servizio professionale di ricerca per una verifica completa.

Considera le varianti fonetiche e ortografiche del tuo marchio per evitare possibili conflitti. I marchi che suonano in modo simile o hanno una grafia simile possono creare problemi alla tua domanda. Per esempio, se vuoi registrare come marchio il nome della tua azienda «Exemplum», faresti bene a cercare anche termini simili come «Xemplum», «Exemplar» o «Ezemplum».

Passaggio 3: individua la classe del marchio corretta

Una volta certo che non esista già un marchio simile a quello che vuoi registrare, è il momento di assegnare le classi al tuo marchio.

Gli Stati Uniti seguono la Classificazione di Nizza, che raggruppa prodotti e servizi in 45 classi distinte, a loro volta suddivise in sottoclassi.

Ogni classe rappresenta una categoria specifica di prodotti o servizi. Per esempio, la classe 25 copre l’abbigliamento, la classe 35 la pubblicità e i servizi alle imprese, la classe 42 i servizi informatici e tecnologici, e così via.

Puoi consultare l’elenco completo delle classi di marchi dell’Accordo di Nizza sul sito dell’USPTO.

Passaggio 4: crea e documenta il tuo marchio

Inizia creando una rappresentazione di alta qualità del tuo marchio, assicurandoti che sia visivamente coerente. Data l’importanza di questo passaggio, vale la pena ricontrollare più volte la rappresentazione per renderla perfetta, oppure valutare un aiuto professionale per la resa grafica, così da aumentare la riconoscibilità del marchio.

Nella documentazione, spiega come e dove intendi usare il marchio per prodotti o servizi specifici e indica il suo ruolo nella tua attività. Una documentazione dettagliata è essenziale per una registrazione riuscita e una brand protection solida.

Passaggio 5: prepara e presenta la domanda

Presenta la domanda tramite il Trademark Electronic Application System (TEAS) dell’USPTO (www.uspto.gov), fornendo le seguenti informazioni:

  • I tuoi dati personali o aziendali, compresi nome e indirizzo.
  • Il segno specifico che vuoi registrare.
  • I dettagli dei prodotti o servizi associati al marchio.
  • Un esemplare del marchio (per esempio logo, etichetta o confezione).
  • Il fondamento del deposito: «uso in commercio» o «intenzione d’uso».

Passaggio 6: paga la tassa di deposito

Il costo per registrare un marchio negli Stati Uniti parte da 250 dollari. Le tasse di deposito possono variare in base a fattori come la modalità di deposito e il numero di classi scelte.

Consulta il tariffario aggiornato sul sito dell’USPTO e versa l’importo richiesto insieme alla domanda.

Passaggio 7: monitora la tua domanda

Per tutelare i tuoi diritti sul marchio è essenziale essere proattivi. Monitora lo stato della domanda tramite il portale online dell’USPTO, per evitare intoppi nella procedura di registrazione. Controlli regolari e interventi tempestivi sono necessari per una registrazione senza problemi.

Controlla lo stato della domanda o della registrazione ogni 3–4 mesi durante la procedura e ogni 6 mesi dopo la registrazione, conservando le date e le pagine di stato.

Usa il sistema Trademark Search and Document Retrieval (TSDR) dell’USPTO, semplice da usare, per seguire lo stato del tuo marchio. Se incontri problemi, non aspettare. Contatta il Trademark Assistance Center (TAC) o il tuo esaminatore per ricevere assistenza.

Passaggio 8: registrazione completata

Dopo l’approvazione, la domanda viene pubblicata per 30 giorni per eventuali opposizioni. Se non ci sono opposizioni e tutti i requisiti sono soddisfatti, riceverai un certificato di registrazione che ti conferisce i diritti esclusivi sul marchio.

Registrare il marchio è un risultato importante, ma senza rinnovo non dura per sempre. Negli Stati Uniti le registrazioni dei marchi valgono inizialmente dieci anni e poi possono essere rinnovate a tempo indeterminato per periodi successivi di dieci anni.

È fondamentale tenere d’occhio con diligenza le scadenze di rinnovo, per garantire una protezione continua del tuo brand. Il mancato rinnovo della registrazione può portare alla sua cancellazione e alla perdita dei diritti esclusivi, quindi tieni d’occhio la tua proprietà intellettuale.

E adesso? Registrare i tuoi marchi all’estero è il passo successivo essenziale. Assicurarti che la tua azienda sia titolare della proprietà intellettuale anche nei paesi stranieri ti permette di intervenire efficacemente nei punti caldi della contraffazione e di proteggere completamente la tua proprietà intellettuale.

MarqFolio: il tuo partner per i marchi negli Stati Uniti

Quando si tratta di proteggere i marchi a livello internazionale, la procedura può essere un labirinto scoraggiante.

È qui che entra in gioco MarqFolio.

MarqFolio semplifica la registrazione internazionale dei marchi e rende la tutela dell’identità del tuo brand il più semplice e serena possibile. Con l’accesso a una rete di studi legali esperti in ogni paese e un sistema online di deposito e monitoraggio facile da usare, scegliere MarqFolio non solo rende la registrazione più fluida, ma ti dà anche gli strumenti e le competenze necessari per proteggere e gestire efficacemente il tuo marchio in tutto il mondo.

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Scritto da

Ryan Williams