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Come recuperare i ricavi dai contraffattori in Cina

La brand protection è passata dalla rimozione dei falsi al recupero dei ricavi dai contraffattori. Come recuperare i ricavi persi con MarqVision.

Ryan Williams4 min di lettura
In questa pagina5
  1. Passaggio 1: indagine online
  2. Passaggio 2: acquisto di campioni e verifica
  3. Passaggio 3: indagine sul campo
  4. Passaggio 4: contenzioso e azione penale
  5. Le chiavi di MarqVision per un recupero dei ricavi efficace in Cina

Mentre il mondo vive un’era di creatività e innovazione, i titolari di proprietà intellettuale devono proteggere le proprie creazioni dallo sfruttamento illecito.

Ottenere un risarcimento economico dai contraffattori è sempre stato estremamente difficile, soprattutto nel cuore stesso della contraffazione globale: la Cina. Ma i progressi della tecnologia, della legislazione e delle competenze professionali hanno ora posto le basi perché i brand possano riprendersi il denaro che è stato loro sottratto illegalmente.

È qui che entra in gioco il recupero dei ricavi, che offre una strada per recuperare i profitti persi e tutelare gli interessi dei titolari di proprietà intellettuale.

In questo articolo vediamo i passaggi del processo di recupero dei ricavi, dall’indagine al contenzioso, insieme a casi reali di successo.

Passaggio 1: indagine online

Il recupero dei ricavi nei confronti dei contraffattori cinesi inizia con un’indagine online meticolosa. Questa fase è cruciale per capire natura e portata della violazione e per raccogliere ulteriori informazioni.

È anche un passaggio fondamentale per scegliere e convalidare il bersaglio del recupero dei ricavi. Contro il bersaglio deve esserci un caso chiaro e la possibilità di restituire ricavi significativi al brand originale.

Il processo inizia con l’identificazione dei soggetti che commettono le violazioni. Gli specialisti della tutela della proprietà intellettuale scavano a fondo nel mondo digitale per trovare informazioni chiave sui contraffattori ad alto rischio.

Indagine sulle affiliazioni: in molti casi i contraffattori operano tramite rivenditori non autorizzati del brand. Sciogliere questi legami è fondamentale per interrompere la filiera dei falsi.

Indagine sulla capacità finanziaria: capire la capacità finanziaria dei soggetti che commettono le violazioni è essenziale. Questi dati orientano la strategia di recupero, aiutando a stabilire su quali contraffattori concentrarsi e a valutare la possibilità di recuperare ricavi.

Indagine sullo stato patrimoniale: individuare i beni dei contraffattori è determinante per le possibili azioni di recupero. Trovare venditori con grandi volumi di transazioni e scorte è essenziale, soprattutto se è coinvolto uno stabilimento produttivo. Questi beni, se sequestrati, possono facilitare molto la richiesta di un risarcimento consistente per il danno al brand e rafforzare il caso per il recupero dei ricavi.

Passaggio 2: acquisto di campioni e verifica

Per costruire un caso solido contro un contraffattore in Cina, la verifica è indispensabile. Si ottiene con acquisti di prova e acquisti certificati da un notaio, che forniscono le prove necessarie per dimostrare che gli articoli in vendita sono effettivamente falsi.

Senza questo passaggio sarebbe troppo facile per un contraffattore sostenere che i prodotti che vende sono legittimi, per esempio perché acquistati all’ingrosso.

Anche se il venditore non è un partner autorizzato del brand, avviare una causa richiede prove più concrete, e l’acquisto di prova fornisce proprio queste prove.

Passaggio 3: indagine sul campo

A volte le indagini online da sole non forniscono prove sufficienti, e le indagini sul campo diventano utili procedure di supporto. Visitare i luoghi fisici in cui opera una rete di contraffazione, idealmente con il supporto della polizia locale, fornisce ulteriori prove dei reati commessi.

Centri di produzione, distribuzione e vendita sono tutti luoghi adatti per un’indagine sul campo, perché ciascuno può contenere prove decisive a sostegno del caso. Raccogli e fai certificare ogni prova pertinente possibile, per rafforzare il caso.

Passaggio 4: contenzioso e azione penale

Una volta raccolte le prove, inizia il procedimento legale. In questa fase ci sono due strade possibili: il contenzioso civile e l’azione penale.

Contenzioso civile: nei casi di violazione civile si avvia una causa in tribunale. Il procedimento mira a ottenere un risarcimento economico per il brand nei confronti dei contraffattori. Il risarcimento viene riconosciuto con sentenze o accordi transattivi. Questi accordi sono giuridicamente vincolanti e mirano a recuperare i profitti persi, risarcendo pienamente i titolari della proprietà intellettuale.

Azione penale: quando la violazione raggiunge un livello penale, il caso viene denunciato alla polizia, che indaga e prende i provvedimenti necessari. Questa opzione fa poco per risarcire economicamente il brand, ma ha un forte effetto deterrente, perché dimostra agli altri contraffattori che il brand non accetta violazioni illecite della propria proprietà intellettuale.

In questo processo è fortemente consigliata la collaborazione con le forze dell’ordine locali. Questa cooperazione aiuta a legittimare la raccolta delle prove, il recupero di dati aggiuntivi e la raccolta di ulteriori prove sui canali di distribuzione e sui dati finanziari.

All’avvio del procedimento legale, è fortemente consigliato comunicare con le piattaforme online su cui i contraffattori hanno operato. Possono fornire informazioni aggiuntive sui volumi di vendita e sui ricavi dei contraffattori. Queste informazioni renderanno più facile dimostrare l’importo da restituire al brand.

Le chiavi di MarqVision per un recupero dei ricavi efficace in Cina

Nella tutela della proprietà intellettuale, che si tratti di recuperare i ricavi dai contraffattori negli Stati Uniti, in Cina o in qualsiasi altra parte del mondo, un programma anticontraffazione efficace è essenziale. Analizzando i meccanismi che lo rendono un’impresa di successo, ecco i fattori chiave che svolgono un ruolo decisivo.

1. Analisi dei dati basata sull’AI

Il primo passo, e forse il più cruciale, di qualsiasi programma anticontraffazione è l’identificazione dei potenziali bersagli. È qui che entra in gioco la tecnologia all’avanguardia di MarqVision, in particolare l’analisi dei dati basata sull’AI. Ecco come funziona:

Analisi degli indicatori di contraffazione e dei dati dei venditori: in un mercato digitale brulicante di innumerevoli venditori online, setacciare la massa può essere travolgente. I sistemi AI sono abili nell’esaminare enormi quantità di dati per individuare prove concrete che un prodotto online è contraffatto, dalle parole chiave e immagini usate nell’inserzione fino al riconoscimento di schemi più sofisticati nei dati.

Identificazione efficace dei bersagli: analizzando diversi indicatori di contraffazione e dati dei venditori, si individuano i bersagli più efficaci tra decine di milioni di venditori online. Questo approccio basato sui dati migliora significativamente la scelta del contraffattore su cui puntare per un programma di recupero dei ricavi.

2. Partnership strategiche con studi legali

Recuperare i ricavi dai contraffattori cinesi non è affatto un processo semplice, e ci sono innumerevoli insidie e cavilli legali da conoscere. Le partnership strategiche di MarqVision con studi legali di primo piano fanno la differenza.

La possibilità per i brand di farsi restituire il denaro dai contraffattori è ancora relativamente nuova, e se non si procede correttamente il rischio di fallimento è alto. Lavorare con esperti legali locali aiuta i brand a orientarsi con facilità tra leggi, lingua e usi cinesi. I professionisti locali hanno anche esperienza di recuperi riusciti e offrono ai brand una tabella di marcia collaudata.

Trovare investigatori specializzati in contraffazione con cui collaborare facilita ulteriormente il recupero dei ricavi. Sapranno individuare i bersagli più promettenti, evitare blitz inconcludenti e potranno aumentare l’importo finale restituito al brand.

3. Comunicazione e collaborazione efficaci

Far valere i diritti di proprietà intellettuale richiede spesso un coordinamento senza intoppi con diversi soggetti, tra cui piattaforme online e autorità locali. Le collaborazioni di MarqVision garantiscono un programma anticontraffazione di successo:

Piattaforme online cinesi: costruire un rapporto di collaborazione con le piattaforme online cinesi è essenziale. Questa partnership permette al team di tutela di accedere a dati aggiuntivi prima e durante i procedimenti legali. Le piattaforme online possono anche contribuire con segnalazioni di casi, snellendo il processo e assicurando che i potenziali casi di violazione vengano portati in primo piano.

Forze dell’ordine locali: una comunicazione efficace con le autorità locali in Cina è fondamentale. Mantenere rapporti stretti con queste autorità aumenta le probabilità di successo del contenzioso. Questo coordinamento fa sì che le azioni di tutela non siano iniziative isolate, ma parte di una strategia più ampia per difendere i diritti di proprietà intellettuale.

Scritto da

Ryan Williams