Oltre il contrasto al mercato parallelo, fino alla strategia di crescita: il valore di Marq AI
Intervista al product manager di Marq AI: come è nata la soluzione contro il mercato parallelo, le funzioni principali e come rispondere con efficienza.

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Ora che sui marketplace online chiunque può aprire un negozio, aumentano naturalmente anche i venditori non ufficiali, privi di autorizzazione da parte dei brand. Vendono prodotti sfruttando, o perfino abusando, della popolarità e della fiducia che i brand hanno costruito in tanto tempo. Il problema non è solo che li vendano. Con condizioni di conservazione incerte possono rovinare l’esperienza del prodotto, e sfruttando i periodi di promozione comprano in massa per poi vendere sotto i prezzi dello store ufficiale, confondendo i consumatori. È diventato un rischio serio, che minaccia insieme politica di prezzo, margini e immagine del brand.
Per risolvere questo problema MarqVision ha progettato una soluzione contro il mercato parallelo (vendite non autorizzate). In questo articolo, con un’intervista a Charles, il PM responsabile della dashboard di Marq AI contro il mercato parallelo, vediamo nel dettaglio le intenzioni del progetto, le funzioni, i dubbi della fase di progettazione e la direzione futura.

Perché è nata la soluzione di Marq AI contro il mercato parallelo
D: Quale problema doveva risolvere la soluzione contro il mercato parallelo?
Con la crescita dei marketplace online i brand si sono trovati davanti una nuova sfida: il «mercato parallelo». Con venditori non ufficiali, estranei alla distribuzione ufficiale, che vendono liberamente i prodotti, i brand subiscono un triplo danno: perdita del controllo dei prezzi, margini ridotti e immagine danneggiata.
Per risolvere il problema, la prima funzione su cui Marq AI si è concentrata è stato il monitoraggio dei prezzi. Se non sai a quali prezzi tantissimi venditori vendono i tuoi prodotti, rispondere con efficacia è praticamente impossibile. Per questo abbiamo iniziato a costruire un sistema capace di tracciare e analizzare in tempo reale i prezzi su tutto il mercato online.
D. Perché avete ritenuto centrale il monitoraggio dei prezzi?
Prima di costruire davvero le funzioni abbiamo incontrato di persona clienti di settori diversi. I settori erano diversi, ma c’era una richiesta comune:
«Vogliamo sapere come si formano i prezzi di mercato e chi sono i venditori che scatenano la concorrenza sui prezzi.»
Questa indicazione ci ha dato subito la direzione. Il primo passo per risolvere il mercato parallelo era rilevare venditori e inserzioni e monitorare con continuità le variazioni di prezzo. Così i brand possono conoscere in modo trasparente la situazione del mercato e hanno una base su cui costruire strategie di risposta fondate sui dati.
Le funzioni chiave di Marq AI contro il mercato parallelo
D: Quali informazioni si trovano nella dashboard di Marq AI contro il mercato parallelo?
La dashboard di Marq AI è pensata per mostrare a colpo d’occhio i venditori e le inserzioni che vendono i prodotti del brand sui marketplace online. Visualizza le informazioni principali, come i venditori che ricompaiono di continuo e le piattaforme in cui i casi sono più frequenti, per capire in fretta la situazione. L’AI analizza automaticamente se un venditore rappresenta una minaccia alla proprietà intellettuale o viola le regole del marketplace e, se serve, si passa subito alla segnalazione.
D: Ci descrive in breve le funzioni principali di Marq AI contro il mercato parallelo?
Si dividono in 4 grandi gruppi. Marq AI ha anche molte altre funzioni, quindi consiglio di visitare la pagina del prodotto contro il mercato parallelo per vederle di persona.
1) Dashboard dei risultati delle azioni di tutela
Mostra in un unico posto i dati su venditori e inserzioni rilevati. Si vede subito quali venditori stanno creando problemi e su quali piattaforme le violazioni sono più frequenti, e su questa base si può definire una strategia di risposta.
2) Monitoraggio e analisi dei prezzi

Marq AI traccia e registra regolarmente le variazioni dei prezzi praticati dai venditori. Si vede facilmente come vengono venduti i prodotti del brand rispetto al prezzo minimo e medio, e si conoscono in modo trasparente le tendenze dei prezzi di mercato. Mostra anche, in forma visiva, quanto le azioni di tutela hanno contribuito al recupero di vendite e margini, quindi prendere decisioni basate sui dati e correggere la strategia è molto più semplice.
3) Gestione dei venditori (Seller Match e Seller Intel)

Con la gestione dei venditori si consultano i dettagli dei venditori rilevati e si gestiscono separatamente quelli ufficiali e quelli del mercato parallelo. Con l’analisi degli schemi di vendita si identificano i venditori problematici e si definisce una strategia di risposta.
Per la gestione dei venditori stiamo sviluppando e perfezionando altre 3 funzioni specifiche.
- Seller Match: traccia dove i venditori del mercato parallelo si procurano i prodotti. Collegando i dati alle informazioni sui fornitori fornite dal cliente, mostra in modo trasparente i canali di approvvigionamento, così da individuare l’origine del mercato parallelo e preparare una risposta strategica.
- Seller Intel: analizza i dati sui venditori raccolti dall’AI e raggruppa per cluster i venditori che in apparenza sono diversi ma in realtà sono collegati. Così si scoprono reti nascoste di venditori del mercato parallelo e il cliente può stabilire le priorità d’intervento, con una gestione più efficiente.
Combinando queste tre funzioni si va oltre la semplice identificazione dei venditori e si crea un ambiente in cui chi lavora può definire strategie di risposta più precise e rapide. Il risultato è che migliorano molto non solo la tutela del brand, ma anche l’efficienza operativa e la velocità delle decisioni.
4) Seller Dialogue
Infine, con la funzione Seller Dialogue si possono inviare diffide direttamente ai venditori identificati o verificare se si tratta di venditori ufficiali. Così il brand può comunicare e intervenire sui venditori del mercato parallelo in modo più diretto ed efficiente. Il grande vantaggio è che si va oltre la consultazione dei dati: diventano possibili azioni e gestione immediate.
D: Come cambia concretamente il lavoro usando Marq AI?
Prima i clienti dovevano spendere molto tempo e fatica per cercare uno per uno venditori e inserzioni sui marketplace online e monitorare in tempo reale le variazioni di prezzo. Alcune attività erano di fatto quasi impossibili.
Con Marq AI, invece, queste informazioni si consultano e si gestiscono facilmente in un unico posto. Anche la rimozione di venditori e inserzioni rilevati diventa molto più semplice, e poiché l’effetto della rimozione si vede subito in numeri, condivisione interna e definizione delle strategie diventano più facili.
Il risultato è che i brand possono capire con precisione la situazione del mercato e prendere decisioni strategiche, e chi lavora risparmia molto tempo e denaro nell’esecuzione. Marq AI aumenta l’efficienza operativa dei brand, semplifica tutto il processo di contrasto al mercato parallelo e rende possibile un approccio strategico basato sui dati.
I dubbi della progettazione e come li abbiamo risolti

D: Qual è stato il dubbio più grande nel progettare e realizzare la dashboard e le funzioni di monitoraggio e azione?
Sinceramente, il nostro dubbio più grande era come mostrare con chiarezza quanto le attività di rilevamento, analisi, azione e monitoraggio di Marq AI aiutino davvero i clienti a recuperare vendite, proteggere i margini e mantenere l’immagine del brand. È stato il dubbio più grande ed è una sfida su cui lavoriamo ancora.
I clienti che usano la soluzione devono naturalmente poter vedere in modo intuitivo il ROI, cioè il ritorno sull’investimento, ma nella realtà prezzi dei prodotti e situazione di mercato cambiano di continuo per fattori esterni, quindi era difficile dimostrare il valore della soluzione con semplici numeri.
Per questo ci siamo concentrati sull’offrire una soluzione progettata sui dati, che tenga conto anche di queste variabili esterne e permetta ai clienti di capire a colpo d’occhio il valore di Marq AI.
D: E come state affrontando questi problemi?
Siamo partiti dall’idea che la risposta, alla fine, sta nei clienti. Abbiamo incontrato di persona sempre più clienti e collegato i loro dati interni e la loro operatività reale ai processi di rilevamento, analisi, azione e monitoraggio di Marq AI, verificando come la soluzione potesse davvero aiutarli.
In particolare cerchiamo, per la situazione di ogni cliente, casi che mostrino «quale valore crea davvero questa funzione», e li portiamo nel prodotto per perfezionarlo passo dopo passo. Certo, non è ancora tutto risolto, ma con una collaborazione e un feedback continui con i clienti stiamo costruendo poco a poco la soluzione migliore.
La direzione futura
La soluzione di Marq AI contro il mercato parallelo sta andando oltre il rilevamento e l’azione sui venditori, verso un aiuto concreto alle decisioni strategiche ed efficaci dei brand. Non ci limitiamo a rispondere alle minacce: partendo dall’enorme quantità di dati raccolti vogliamo offrire gli insight chiave che i brand devono conoscere.
Con questi insight i brand possono capire meglio la situazione del mercato, rafforzare la propria competitività e definire anche strategie di espansione di lungo periodo. Il nostro obiettivo è andare oltre la soluzione dei problemi e aiutare i brand a cogliere in fretta le opportunità di crescita e a prendere decisioni intelligenti.
Marq AI continuerà a crescere insieme ai clienti per diventare un partner affidabile che, oltre al contrasto al mercato parallelo, sostiene l’intera strategia di business.
Se vuoi conoscere nel dettaglio le funzioni e i casi d’uso reali della soluzione di Marq AI contro il mercato parallelo, sul sito trovi la descrizione di ogni funzione e casi di applicazione. E se vuoi vedere di persona, con dati reali e la dashboard, come affrontare le diverse situazioni di mercato parallelo del tuo brand, richiedi una demo gratuita.
