Ecco Smart Rules e Activity Log contro l’impersonificazione del brand
Risposta mediana sotto le 9 ore per domini, annunci e contenuti web: imposti le condizioni e Marq AI interviene sulle impersonificazioni che le soddisfano.

Ad aprile abbiamo lanciato le rimozioni rapide contro l’impersonificazione del brand. La promessa era semplice: Marq AI trova domini falsi, annunci truffa e contenuti che si spacciano per il brand in poche ore, non in giorni, sui canali in cui vivono davvero i tuoi ricavi.
Sulla velocità abbiamo mantenuto la promessa. Un rilevamento che prima richiedeva giorni ora avviene in poche ore.
Trovare il falso non era la parte più difficile. Marq AI rileva già in poche ore l’impersonificazione su domini, annunci a pagamento, contenuti web e social media. La parte difficile era tutto ciò che sta tra il trovarlo e il rimuoverlo: la coda di revisione, l’attesa che qualcuno confermasse, l’approvazione manuale prima che qualsiasi azione di tutela potesse partire. E mentre una minaccia segnalata restava in attesa, continuava a rubare clic e fiducia.
Il collo di bottiglia non è mai stato il rilevamento. Era la decisione di agire. Da oggi cambia. Questo rilascio aggiunge due funzionalità che trasformano un rilevamento veloce in una rimozione rapida.
Smart Rules
Le Smart Rules ti permettono di automatizzare la tutela alle tue condizioni. Definisci tu le condizioni (quali tipi di minaccia, quali canali e il livello di affidabilità oltre il quale una minaccia segnalata va gestita automaticamente) e Marq AI esegue l’azione di tutela approvata nel momento in cui una minaccia soddisfa quelle condizioni. I casi evidenti smettono di aspettare in coda.

È un’automazione che puoi davvero configurare e controllare, non una scatola nera. Le minacce sopra la soglia vengono gestite automaticamente; tutto ciò che sta sotto continua a essere monitorato e sottoposto alla revisione del tuo team. Puoi modificare le regole, rivedere qualsiasi azione o intervenire in qualsiasi momento.
Durante la beta, alcuni dei nostri migliori clienti hanno attivato le Smart Rules per gestire e monitorare automaticamente:
- Intervento su qualsiasi minaccia critica con un punteggio di gravità determinato dall’AI ≥ 8
- Aggiunta alla watchlist dei domini su cui non si può intervenire, in base alla classificazione AI (inattivo, parcheggiato, pulito)
Per i nostri clienti beta il vantaggio più grande è arrivato nella fase di conferma da parte del cliente, storicamente il passaggio più manuale dell’intero processo.
Una volta attivate le Smart Rules, quel passaggio si è svolto in meno di un’ora per le minacce coperte dalle regole. Per quei team ha fatto la differenza tra un falso rimosso la mattina stessa e un falso che si diffonde per una settimana. Ecco cosa ci ha raccontato uno dei nostri clienti beta, Joe Zorovich, VP Operations di AS Beauty Group:
I servizi avanzati di rilevamento e rimozione basati sull’AI di MarqVision sono stati fondamentali per individuare e rimuovere le minacce sui nostri principali canali digitali, in modo costante e su larga scala.
— Joe Zorovich, VP Operations di AS Beauty Group
I risultati: il bilancio complessivo

Abbiamo misurato i risultati su casi reali relativi a domini, annunci falsi e contenuti web.
- Il tempo di risposta mediano end-to-end è ora inferiore a 9 ore su domini, annunci falsi e contenuti web, dal rilevamento della minaccia all’avvio dell’azione di tutela: fino a circa un ordine di grandezza più veloce della revisione manuale.
- La fase di conferma da parte del cliente si svolge in meno di un’ora quando è gestita dalle Smart Rules, eliminando il collo di bottiglia che prima allungava le rimozioni a giorni o settimane.
- La precisione regge dove conta: 99,8% su 48.253 casi di impersonificazione tramite domini e 86,3% su 3.315 casi di annunci a pagamento.
E i numeri continuano a migliorare man mano che più team attivano le Smart Rules. Nei primi utilizzi in produzione, con l’intervento automatico sui casi evidenti, vediamo già tempi di risposta mediani end-to-end complessivi scendere sotto le tre ore, rendendo per gli impostori ancora più irraggiungibile la rimozione in mattinata.
Activity Log
Automatizzare la tutela funziona solo se puoi vedere esattamente cosa è successo. L’Activity Log è un registro completo di ogni azione di tutela: cosa è stato segnalato, perché, quando si è intervenuti e con quale esito. Per i team legali, IP e brand, questo audit trail rende difendibile la tutela automatizzata: un unico registro trasparente di ogni decisione e risultato, con supervisione umana a ogni passaggio.

Quel registro ha una doppia funzione. Quando il nostro agente AI rileva, classifica e segnala automaticamente, il tuo team vede esattamente cosa ha fatto l’AI. E quando il tuo CEO, un partner o un’autorità di regolamentazione chiede perché è stata presentata una determinata rimozione, la risposta è a un clic di distanza, invece di doverla ricostruire da thread di email e screenshot. Lo stesso registro che dimostra che l’AI ha agito correttamente dà anche al tuo team la traccia per difendere, affinare e rendicontare ogni azione intrapresa.
5 nuovi tipi di classificazione delle minacce
Abbiamo anche aggiunto cinque nuovi tipi di classificazione delle minacce che gli agenti di Marq AI rilevano e classificano automaticamente:
- Copyright (opere grafiche)
- Diritti di immagine
- Vendite non autorizzate
- Violazione di design
- Truffa
Pensato per proteggere da tutte le minacce al brand, e oltre
I falsi non restano su un solo canale, e nemmeno Marq AI. Protegge il tuo brand dall’impersonificazione su domini, annunci a pagamento, contenuti web, social media e marketplace online: l’intera superficie su cui si svolgono le campagne coordinate di phishing e frode. La stessa piattaforma basata sull’AI protegge il tuo brand dai falsi sui marketplace e dai contenuti piratati sul web. Un’unica piattaforma, end-to-end, così il tuo team non deve mettere insieme soluzioni ed escalation manuali per coprire i luoghi in cui i clienti incontrano davvero il tuo brand.
È un passo significativo verso una piena trasformazione agentica della brand protection: un futuro in cui l’AI interviene sulle minacce lasciando le persone al comando. Oggi gli impostori conducono campagne coordinate su più canali: domini, annunci, contenuti e social media. Proteggere un brand oggi significa avere sistemi in grado di rispondere sull’intero ecosistema digitale alla velocità delle macchine.
Le rimozioni rapide contro l’impersonificazione del brand sono ora disponibili per tutti. Guarda Marq AI in azione.
Domande frequenti
1. Cosa sono le Smart Rules in Marq AI?
Le Smart Rules sono trigger basati su regole che configuri in anticipo. Definisci i criteri, per esempio un tipo di minaccia specifico con un punteggio di gravità pari o superiore a 8, e ogni caso rilevato da Marq AI che li soddisfa viene gestito automaticamente, senza attendere un’approvazione manuale. I casi a rischio più basso che non corrispondono a una regola vengono sottoposti alla revisione del tuo team.
2. Quali canali copre ora l’intervento automatico?
Le Smart Rules coprono ora i canali della Digital Risk Protection (domini, annunci truffa e contenuti web), oltre al modulo anticontraffazione, in cui era già disponibile un sistema di regole simile.
3. Quanto è preciso il rilevamento di Marq AI?
Durante la beta, Marq AI ha mantenuto una precisione del 99,8% su 48.253 casi di impersonificazione tramite domini e dell’86,3% su 3.315 casi di annunci a pagamento. Un rilevamento che prima richiedeva giorni ora richiede poche ore, senza alcuna rinuncia in termini di precisione.
4. Che cos’è l’Activity Log e perché è importante?
L’Activity Log è un registro di audit completo di ogni decisione presa dall’AI: cosa è stato segnalato, perché, quando si è intervenuti e con quale esito. Per i team legali e IP fornisce la documentazione necessaria a rendere la tutela automatizzata difendibile e verificabile: la differenza tra «l’AI ha fatto qualcosa» e «ecco esattamente cosa ha fatto l’AI, perché e cosa è successo».
5. Il mio team può ancora rivedere e annullare gli interventi automatici?
Sì. Le Smart Rules operano entro i limiti che definisci tu. Il tuo team stabilisce i criteri, rivede i casi segnalati a rischio più basso, e puoi disattivare l’automazione e annullare qualsiasi regola in qualsiasi momento.
