Vai al contenutoNovitàFai una domanda. Brand Intelligence Agent ti indica il passo successivo.Scopri di più

Come scegliere: marchio denominativo, marchio figurativo e marchio misto

Scopri la differenza tra marchio denominativo, figurativo e misto, e i consigli importanti da considerare nella scelta del tipo di marchio.

Kate Ryu4 min di lettura

Come scegliere: marchio denominativo, marchio figurativo e marchio misto

Negli articoli precedenti abbiamo esaminato la ricerca della classe del marchio e la ricerca di anteriorità, per avvicinarti di un passo alla registrazione del tuo marchio. Ora che abbiamo visto le ricerche da fare prima di depositare una domanda, torniamo alle basi e guardiamo ai diversi tipi di marchio.

È importante capire che esistono tre tipi principali di marchio (denominativo, figurativo e misto) e che scegliere il tipo giusto da registrare incide molto sul grado di protezione del brand e del marchio, oltre che sui tempi e sui costi del deposito. Questo spiega perché alcune aziende, soprattutto quelle affermate, hanno più marchi registrati che facilitano il branding e prevengono ulteriormente il rischio di violazioni.

Le aziende più piccole, invece, possono trovare scoraggianti i tempi e i costi del deposito. Ricorda però che, nel lungo periodo, fare la scelta giusta fin dall’inizio, che si tratti del tipo di marchio o della classe, ti farà risparmiare spese ed energie aggiuntive e impreviste.

Vediamo ora la differenza tra marchio denominativo, figurativo e misto, con alcuni consigli importanti da considerare nella scelta del tipo di marchio.

Cerchi un approccio semplice? Presenta una domanda in pochi minuti

Qual è la differenza tra marchio denominativo, figurativo e misto?

1. Un marchio denominativo è il nome del brand o del prodotto in solo testo, usato in qualsiasi forma, indipendentemente da stile, design, carattere o colore. Per esempio:

adidas

Questo marchio offre il livello di protezione più ampio per il tuo brand, perché protegge solo le parole o le lettere e ti lascia grande flessibilità. In altre parole, puoi rappresentare il tuo marchio denominativo in qualsiasi modo e con stili diversi senza mettere a rischio la protezione.

Tieni presente, però, che i marchi forti sono quelli distintivi. Nomi generici come «The Best Cakes» non creano un’identità di brand abbastanza forte e rischiano il rifiuto della registrazione.

Consiglio: se vuoi depositare in Cina, cerca di non includere il nome di un luogo specifico (per esempio California Pizza Kitchen)

  1. Un marchio figurativo è un elemento grafico o un’immagine che può includere parole: in pratica, un logo stilizzato che rappresenta il tuo brand. Per esempio:

logo adidas

Questo marchio protegge il design e gli elementi visivi che identificano il tuo brand, comprese tutte le varianti di colore. Il nome del brand non deve necessariamente comparire nel marchio.

Consiglio: è meglio depositare il marchio figurativo in bianco e nero, a meno che il colore distintivo del brand non ne definisca l’identità. Depositare la versione in bianco e nero ti permette infatti di usare il logo in qualsiasi variante di colore, con il livello di protezione più ampio.

3. Un marchio misto è la combinazione di un marchio denominativo e di un marchio figurativo. Per esempio:

logo misto adidas

Questo marchio protegge insieme gli elementi visivi e il nome stilizzato del brand. In altre parole, protegge solo lo stile specifico che hai depositato e non tutela separatamente la parola e il logo.

Consiglio: per una protezione completa e per evitare complicazioni, è consigliabile registrare separatamente il marchio denominativo e quello figurativo. Anche modifiche apparentemente piccole al design, come spostare il nome del brand a lato del grafico invece che sopra, potrebbero richiedere una nuova domanda di marchio.

Altri consigli importanti per scegliere il tipo di marchio

  • Evita sempre marchi descrittivi e generici (per esempio «The Best Cakes») e marchi poco originali, simili in modo confondibile a marchi già esistenti.
  • Nel dubbio, inizia con un marchio denominativo, perché offre il livello di protezione del brand e del marchio più ampio.
  • Idealmente dovresti depositare sia un marchio denominativo sia un marchio figurativo, per garantire la protezione del brand e prevenire le violazioni.
  • Se con una ricerca di anteriorità scopri che il tuo marchio denominativo o figurativo è già stato registrato da qualcun altro, puoi provare a ricorrere a un marchio misto per dare al tuo marchio un tocco di unicità.
  • In generale, nella valutazione del rischio di confusione si attribuisce il peso maggiore agli elementi verbali.

Per scoprire come MarqVision può aiutarti a gestire ogni aspetto della registrazione dei tuoi marchi nel mondo, compresa la scelta del tipo di marchio giusto per il tuo brand e la gestione del tuo portafoglio marchi, visita la pagina prodotto di MarqFolio.

Scritto da

Kate Ryu