MarqVision rafforza la competitività globale con il nuovo «agente AI conversazionale» e nuovi talenti

- L’«agente AI conversazionale» chatta con i venditori sui social, riconosce i falsi con oltre il 99% di precisione e interviene subito
- Disponibile nella dashboard di «Marq AI», la prima soluzione di brand protection del settore con AI generativa
- Arrivano esperti globali in vari ambiti: l’esperto mondiale di brand protection «Charlie Abrahams» come senior advisor, oltre a professionisti di AI e machine learning, customer success e marketing
MarqVision (CEO Mark Lee), che offre soluzioni integrate per la proprietà intellettuale basate sull’AI, ha aggiunto alla dashboard della sua soluzione di punta «Marq AI» la nuova funzione «agente AI conversazionale», per affrontare il problema dei falsi che proliferano nelle chat dei social media. Inoltre, ha annunciato il 23, rafforza la propria leadership di settore con l’ingresso di nuovi talenti e accelera sulla competitività globale.
Secondo l’Ufficio coreano della proprietà intellettuale (KIPO), da gennaio a ottobre 2024 i falsi venduti sui social media (SNS) individuati sono stati 123.475, circa il triplo rispetto al 2020. Delle 203.954 transazioni online di falsi individuate dal KIPO l’anno scorso, il 60% è avvenuto sui social, più dei portali (34%) e dei marketplace (9%).
Con social come Instagram, Facebook e TikTok diventati nuovi strumenti per distribuire falsi, monitoraggio e sanzioni rapidi sono sempre più importanti. Il problema si aggrava perché anche i venditori di falsi usano l’AI per muoversi abilmente nelle zone grigie della legge.
L’agente AI conversazionale di Marq AI, che unisce i modelli GPT di OpenAI e una tecnologia proprietaria sviluppata da MarqVision, riconosce in molte lingue, tra cui inglese, cinese e coreano, i post social sospettati di vendere falsi. Poi, dialogando in tempo reale con il venditore, capisce in pochi minuti se si tratta di falsi o di vendite illegali, raccoglie automaticamente le prove necessarie alla segnalazione e interviene. MarqVision è la prima al mondo a lanciare una funzione basata sull’AI generativa che sanziona con oltre il 99% di precisione questo nuovo tipo di venditori malintenzionati attivi sui social.
L’agente AI conversazionale è disponibile in «Marq AI», la soluzione che rileva e sanziona falsi e vendite non autorizzate.
MarqVision ha inoltre portato a bordo esperti globali in molti ambiti: brand protection, AI e machine learning, customer success e marketing. L’obiettivo è aumentare la propria influenza sul mercato globale rafforzando la leadership con talenti chiave.
Tra questi, entra come advisor Charlie Abrahams, esperto mondiale di brand protection. Figura di riferimento attiva fin dagli albori della brand protection online, è stato per 13 anni dirigente di MarkMonitor. Con la sua esperienza e la sua visione, MarqVision aggiunge competenza nel campo della brand protection.
Rino Lee, entrato come responsabile dell’AI, ha portato in Google TensorFlow tecnologie di ricerca d’avanguardia in applicazioni reali, sviluppando prodotti di machine learning basati sui dati. Ha conseguito il dottorato alla Stanford University negli Stati Uniti e fino a poco tempo fa è stato Chief Technology Officer (CTO) della startup di sicurezza delle informazioni Desilo.
Jake Morgan, responsabile della brand protection, ha un’ampia esperienza nella gestione di prodotti e operations. È stato Senior Director of Brand Management presso il grande studio legale americano Vorys e, per oltre 13 anni in MarkMonitor insieme all’advisor Charlie Abrahams, ha guidato un’organizzazione globale di brand protection fino a 500 persone.
Sono entrati anche Joseph Yang, responsabile globale del customer success, che ha guidato la strategia di customer success della piattaforma di recruiting tutto in uno GEM, e Christina Kim, responsabile del marketing, già product marketing director in Google e in Navan, che offre software per la gestione di viaggi e spese aziendali.
Il nuovo advisor Charlie Abrahams ha dichiarato: «Alla luce dei miei oltre vent’anni di esperienza, sono convinto che l’agente AI conversazionale lanciato da MarqVision, che ha una competenza unica nella brand protection online, porterà un cambiamento innovativo nel mercato. Inizierò a lavorare con MarqVision a partire da una serie di webinar sullo stato della brand protection nel 2025».
Mark Lee, CEO di MarqVision, ha dichiarato: «L’agente AI conversazionale individua le tecniche subdole dei venditori malintenzionati sui social e aiuta i brand a reagire rapidamente ai falsi: ci aspettiamo che sia il punto di partenza dei servizi innovativi a cui MarqVision punta. Alla ferma volontà di MarqVision di proteggere la proprietà intellettuale (IP) e la reputazione, asset preziosi dei brand, aggiungiamo una leadership forte per accelerare l’innovazione e guidare il settore della brand protection a livello mondiale».