MarqVision: 50,41 milioni di falsi e contenuti illegali sanzionati l’anno scorso, +65,6% sull’anno precedente

- Minacce alla proprietà intellettuale dei brand – falsi, vendite non autorizzate, contenuti illegali, impersonificazione – bloccate al ritmo di 5.755 all’ora
- Falsi e vendite non autorizzate: 1,61 milioni di sanzioni, +65,8% sull’anno precedente, con «moda e accessori» al primo posto
- Anche il nuovo servizio contro l’impersonificazione ha ottenuto 3.479 sanzioni in un mese, grazie alla tecnologia unica di «Marq AI»
MarqVision (CEO Mark Lee), che offre soluzioni integrate per la proprietà intellettuale basate sull’AI, ha pubblicato il 25 i risultati delle sanzioni ottenute l’anno scorso con la sua soluzione di punta «Marq AI» contro ogni tipo di minaccia alla proprietà intellettuale (IP) dei brand: falsi, vendite non autorizzate, contenuti illegali, impersonificazione del brand.
Secondo MarqVision, l’anno scorso le sanzioni contro i venditori malintenzionati che usano senza autorizzazione la proprietà intellettuale dei brand, con falsi e vendite non autorizzate, e i blocchi di attività illecite come contenuti illegali e impersonificazione del brand sono stati in totale 50.416.809. In media, 5.755 sanzioni all’ora.
Nel dettaglio, le sanzioni contro falsi e vendite non autorizzate sono passate da 970.000 dell’anno precedente a 1,61 milioni, con un aumento del 65,8%. La categoria con più falsi è stata «moda e accessori», al primo posto con il 28,8%, seguita da «beauty» con il 7,3%.
Anche i blocchi di contenuti distribuiti illegalmente sono passati da 29,5 milioni nel 2023 a 48,8 milioni, con un aumento del 65,4%. Per tipo di contenuto, software di gioco e webtoon e web novel sono ai primi posti con il 38% e il 34%, seguiti da film e serie TV con il 22%. Secondo l’analisi, mentre i K-content – K-fashion, K-beauty, giochi, webtoon e web novel – guidano le tendenze del mercato mondiale, sono aumentati i venditori malintenzionati e i distributori di contenuti illegali che sfruttano questa popolarità.
Inoltre la funzione contro l’impersonificazione, lanciata a novembre dell’anno scorso per sanzionare l’impersonificazione di aziende e personaggi noti, come società finanziarie e influencer, in forte aumento di recente, ha ottenuto risultati notevoli con 3.479 sanzioni in circa un mese.
Il merito va alla soluzione di brand protection «Marq AI», gestita sulla base di una tecnologia unica. Prima soluzione di brand protection del settore basata sull’AI generativa, «Marq AI» usa tecnologie di rilevamento basate sul deep learning per i falsi e le vendite non autorizzate su circa 1.500 marketplace in 180 paesi, con ▲monitoraggio automatico 24 ore su 24 ▲raccolta automatica di tutte le prove necessarie alle sanzioni ▲segnalazioni a ogni marketplace. In particolare, sono riconosciute come innovative funzioni come la redazione e l’invio automatici di diffide e segnalazioni da parte dell’AI generativa, o l’AI che dialoga direttamente con i venditori malintenzionati nelle chat dei social per raccogliere le prove della vendita di falsi.
Anche rilevamento, verifica e sanzione dei contenuti illegali si basano su modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), che monitorano e rimuovono automaticamente webtoon, web novel, film e altro, mentre la tecnologia AI rimuove anche i casi di impersonificazione di aziende e personaggi noti.
Mark Lee, CEO di MarqVision, ha dichiarato: «Grazie a una tecnologia unica, abbiamo lavorato senza sosta per risolvere i diversi problemi di proprietà intellettuale che frenano la crescita dei brand e per proteggerne il valore, e questo ci ha permesso di ottenere risultati eccezionali. Continueremo a innovare per la crescita e la protezione dei brand, lanciando nuove funzioni e nuovi servizi al passo con l’evoluzione dei venditori malintenzionati e dell’ambiente online».