Vai al contenutoNovitàFai una domanda. Brand Intelligence Agent ti indica il passo successivo.Scopri di più
Lush

Combattere i falsi per proteggere una bellezza fresca ed etica

BeautyFalsiImpersonificazione
Valore delle inserzioni eliminate in 1 mese
$400.000
Inserzioni illecite colpite su Taobao
127
Siti fraudolenti chiusi
15

Combattere i falsi per proteggere una bellezza fresca ed etica

Da oltre 30 anni Lush, che ha inventato prodotti di bellezza pionieristici come le bombe da bagno e gli shampoo solidi, costruisce una clientela fedele restando coerente con il suo impegno per cosmetici freschi, etici e autoconservanti. Con la missione di eliminare i conservanti superflui e puntare su formule naturali fatte a mano, Lush si è guadagnata la fiducia di milioni di clienti che usano i suoi prodotti ogni giorno. Con la crescita della popolarità del brand è cresciuta anche la sfida di mantenere quella fiducia nello spazio digitale, e la protezione sui marketplace è diventata una priorità per difendere i suoi valori.

Ma con l’impennata della popolarità di Lush sono aumentati anche i rischi legati agli impostori e ai contraffattori online. Gli impostori non si limitavano a sottrarre vendite: rovinavano l’esperienza Lush vendendo prodotti scaduti o conservati male, ingannando i clienti con falsi negozi «ufficiali» e compromettendo i valori stessi su cui Lush ha costruito il proprio brand.

Perfino il team legale di Lush, di cui fa parte Gabriela Felix Francisco, consulente IP con oltre 15 anni di esperienza, ha ammesso di essersi fatto ingannare a volte da siti fraudolenti spuntati quasi da un giorno all’altro.

Se ha ingannato me, ingannerà di sicuro i clienti. Questi negozi danneggiano i nostri ricavi, la nostra reputazione e il carattere distintivo del nostro brand. Le persone associano la loro brutta esperienza a Lush, anche se noi non c’entriamo nulla.

Gabriela Felix Francisco, consulente legale IP, Cosmetic Warriors (Lush)

La sfida

Prodotti «naked», falsi invisibili

L’impegno di Lush per la sostenibilità ha portato con sé un’altra sfida: i prodotti naked. Venduti senza confezione, richiedono condizioni di conservazione precise per mantenere freschezza ed efficacia. Ma l’assenza di numeri di serie, etichette o elementi di brand li rendeva più difficili da distinguere dai falsi, una scappatoia che i contraffattori hanno sfruttato subito.

I metodi di tutela tradizionali, che si basano sui dettagli della confezione e sugli elementi di brand visibili, erano meno efficaci nell’individuare i falsi. I sistemi di rimozione dei marketplace chiedevano spesso prove nette della violazione, mentre i contraffattori potevano facilmente spacciare prodotti Lush senza confezione per originali. La tutela era una battaglia in salita, che richiedeva un approccio più creativo e su più livelli.

Consapevoli della complessità del problema, Lush e MarqVision hanno messo a punto una strategia di tutela creativa e articolata. Invece di affidarsi a un solo metodo, hanno combinato:

  • Violazioni della normativa sui cosmetici: contro la vendita non autorizzata di prodotti conservati male o scaduti.
  • Violazione del diritto d’autore: contro l’uso non autorizzato delle immagini e delle descrizioni dei prodotti Lush.
  • Violazione del marchio: contro i malintenzionati che usavano illecitamente il nome e il brand Lush per ingannare i consumatori.

Lo scambio di competenze tra il team legale di Lush e gli specialisti di brand protection di MarqVision è stato decisivo. Lush conosceva i rischi normativi del proprio settore, MarqVision ha portato una profonda conoscenza delle tattiche di tutela sui marketplace e delle policy regionali, garantendo rimozioni più rapide ed efficaci.


Il risultato? Una strategia basata sui dati e calibrata per area geografica che, insieme a Marq AI, ha individuato i contraffattori su tutte le piattaforme, anche dove i metodi di tutela tradizionali avevano fallito, con questi risultati:

  • Quasi $400,000 di inserzioni illegali eliminate dalle piattaforme in un solo mese
  • 127 inserzioni illecite rimosse su Taobao

Combinando più leve legali, siamo riusciti a gestire la complessità delle diverse policy delle piattaforme e ad aumentare il tasso di successo delle nostre azioni di tutela, anche nelle aree in cui un solo metodo non sarebbe bastato.

Impersonificazione su larga scala

Rimuovere i falsi negozi «Lush Official» da Shopee

Oltre alla sicurezza dei prodotti, c’era chi impersonava attivamente Lush sulle piattaforme e-commerce, creando falsi negozi «ufficiali» che ingannavano i clienti. Questi negozi usavano:

  • Il logo ufficiale e l’identità visiva di Lush
  • Immagini dei prodotti prese direttamente dal sito di Lush
  • Nomi come «Lush Official Store» per ingannare i consumatori

Questi siti fraudolenti attiravano i clienti con il brand Lush per poi sottrarre pagamenti e dati personali senza mai consegnare nulla, rovinando così la reputazione del brand in cui Lush aveva investito con impegno.

Chiudere i siti fraudolenti è spesso un processo lento e complicato, ma la piattaforma di Marq AI contro l’impersonificazione, insieme alle solide partnership di MarqVision con i marketplace, ha permesso interventi rapidi.

Dopo aver identificato i singoli siti come fraudolenti, MarqVision ha lavorato direttamente con i team di tutela interni di Shopee per ottenere rimozioni definitive. Grazie a questo doppio approccio al monitoraggio delle frodi, Lush ha ottenuto:

  • Oltre 15 siti fraudolenti chiusi
  • Il 100% dei falsi negozi «Lush Official» rilevati rimossi da Shopee

Shopee è stata molto disponibile nel collaborare con noi grazie alla mediazione di MarqVision. Siamo partiti da 15 negozi che si spacciavano per noi e oggi Shopee è completamente pulita. Certo, è un lavoro che non finisce mai, ma insieme possiamo continuare a intervenire e restare un passo avanti ai malintenzionati.

La svolta

L’approccio integrato di MarqVision alla tutela

Sfruttando la tecnologia di monitoraggio di Marq AI e applicando una strategia di tutela su più livelli, MarqVision ha aiutato Lush a trasformare il proprio approccio alla brand protection, con azioni più solide, più creative, calibrate per area geografica e adattate alle policy delle piattaforme.

In collaborazione con marketplace come Shopee e con soluzioni di brand protection come MarqVision, Lush continua a preservare l’integrità dei suoi prodotti, a rafforzare i propri impegni di brand e a garantire che ogni prodotto acquistato online rispetti gli stessi standard elevati dei suoi negozi fisici.

Guardare avanti

Per Lush la brand protection non è una soluzione una tantum: è un impegno continuo, soprattutto con la nascita di nuovi social media, marketplace e siti fraudolenti. Lo scenario cambia di continuo, ma restare avanti richiede costanza, capacità di adattamento e le partnership giuste.

Un modo per intervenire c’è sempre. Devi solo conoscere il tuo brand, monitorare da vicino e affidarti agli esperti giusti.

Gabriela Felix Francisco, consulente legale IP, Cosmetic Warriors (Lush)

Hai lo stesso problema?

Dicci dove viene copiato il tuo brand. Analizziamo il caso prima della call e ti mostriamo cosa troviamo.