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Trasformare le sfide delle vendite non autorizzate in opportunità di crescita per il brand

Il product manager di Marq AI su come affrontare i venditori del mercato parallelo e le variazioni di prezzo orarie per una crescita di lungo periodo.

Abby Lin4 min di lettura
In questa pagina4
  1. Il problema che volevamo risolvere
  2. Le funzionalità principali per le vendite non autorizzate
  3. Sfide di progettazione e soluzioni
  4. Le prossime direzioni

I marketplace online hanno abbassato le barriere per chiunque voglia aprire un account venditore. Per i brand significa un’ondata di venditori non autorizzati che sfruttano il valore del brand, abbassano i prezzi e scompaginano strategie costruite con cura. Quella che sembra una manciata di inserzioni irregolari si trasforma presto in erosione dei margini, clienti confusi e rapporti di canale indeboliti.

La sfida non si esaurisce nel fermare i malintenzionati. Serve una soluzione di lungo periodo, che dia ai responsabili growth ed e-commerce l’intelligence necessaria per vedere dove avvengono le fughe di merce, come cambiano i prezzi in tempo reale e quali venditori alimentano i conflitti di canale.

Per questo Marq AI ha creato il modulo Unauthorized Sales.

Charles Sin, direttore prodotto per le vendite non autorizzate, ci ha raccontato come è stata progettata la soluzione, quale intelligence offre ai brand e perché fermare le vendite non autorizzate è solo il primo passo verso una crescita di lungo periodo.

Il problema che volevamo risolvere

D: Quale problema doveva risolvere il modulo sulle vendite non autorizzate?
R: Nel nostro lavoro di brand protection vedevamo innumerevoli inserzioni che non erano contraffatte, ma causavano comunque gravi problemi. Queste vendite non autorizzate erano legali, eppure minavano le strategie di prezzo, erodevano i margini e confondevano i clienti. Ciò che mancava di più ai brand era la visibilità su chi fossero questi venditori e su come operassero online.

Abbiamo capito che le vendite non autorizzate richiedevano un approccio diverso: incentrato sulla crescita e sulle performance di canale, non solo sulla tutela della proprietà intellettuale. Per questo Marq AI ha messo il monitoraggio dei prezzi in tempo reale al centro della sua soluzione per le vendite non autorizzate. Con la visibilità su chi vende, a che prezzo e dove, i brand ottengono l’intelligence necessaria per proteggere i margini e alimentare la crescita.

D: Perché partire dal monitoraggio dei prezzi?
R: Parlando con brand di settori diversi, emergeva sempre la stessa frustrazione:

«Vogliamo solo sapere come si muovono i prezzi sul mercato, e chi li muove.»

Questa osservazione ha definito la nostra direzione. Non puoi risolvere il problema delle vendite non autorizzate senza prima vedere il quadro completo. Chi sono i venditori, cosa mettono in vendita e come cambiano quei prezzi in tempo reale? Solo con questa visibilità i clienti hanno sentito di poter finalmente prendere decisioni più rapide e intelligenti sulla propria strategia di prezzo online, basate sui dati.

Le funzionalità principali per le vendite non autorizzate

D: Cosa mostra concretamente la dashboard?
R: Abbiamo progettato la dashboard per essere semplice: un unico posto in cui vedere ogni venditore, ogni inserzione e ogni prezzo legato al tuo brand. Evidenzia i recidivi, mostra quali piattaforme generano più problemi e segnala perfino i venditori che potrebbero violare le regole dei marketplace. Non si tratta solo di far emergere i problemi, ma di dare ai team l’intelligence per agire in modo rapido e strategico.

D: Quali sono le funzionalità principali per le vendite non autorizzate?

R: Sono quattro le funzionalità principali che danno ai team growth l’intelligence necessaria per agire:

1. Corrispondenza dei modelli con l’AI

Abbiamo scoperto che la maggior parte dei brand monitorava ancora a mano le violazioni a livello di SKU, un processo che consuma tempo, aggiunge costi e lascia molto spazio agli errori. Gli strumenti esistenti non erano abbastanza precisi da potersene fidare, con il risultato di sforzi sprecati e dati inaffidabili. Per questo abbiamo costruito un modello pensato appositamente per la corrispondenza a livello di SKU. Con una precisione superiore al 94% (a volte persino migliore dei modelli dei marketplace stessi), Marq AI ti offre una fonte di verità affidabile, così il tuo team può concentrarsi sulla protezione dei margini e non sulla correzione dei dati.

2. Monitoraggio orario dei prezzi

Sul mercato parallelo i prezzi possono cambiare di ora in ora, e starci dietro a mano è quasi impossibile. Per questo abbiamo creato uno strumento che controlla ogni ora MAP e prezzo consigliato su Amazon, eBay e Walmart, così vedi le violazioni nel momento in cui avvengono. Mettiamo fine ai fogli di calcolo infiniti che ti impediscono di proteggere davvero i tuoi margini.

3. Gestione delle whitelist su larga scala

Quando abbiamo costruito i nostri strumenti anticontraffazione, abbiamo chiesto ai brand di registrare i propri venditori autorizzati nella dashboard. Così, quando i clienti hanno provato il modulo sulle vendite non autorizzate, è emerso uno schema: a volte anche i distributori «affidabili» rivendevano online dove non avrebbero dovuto. Con MarqVision puoi individuare subito questi casi, affrontare offline le conversazioni più difficili e chiarire davvero le tue politiche di prezzo con le prove in mano.

4. Global Seller Insight (Match & Dialogue)

Abbiamo costruito uno dei più grandi database di venditori al mondo, con oltre 10 milioni di venditori, anche in mercati notoriamente difficili da monitorare. E con ogni probabilità, se un rivenditore sta danneggiando la tua attività, lo ha già fatto anche altrove. Con MarqVision puoi attingere a questa intelligence, scoprire chi sono davvero questi venditori e collegare i punti per individuare falle nella filiera o recidivi. Si tratta di trasformare dati grezzi sui venditori in informazioni davvero utilizzabili.

D: Come cambia la quotidianità dei team growth?

Prima i team passavano ore a cercare inserzioni, a seguire i prezzi a mano e a faticare per dimostrare l’impatto. Ora tutto si trova su un’unica piattaforma. I venditori possono essere segnalati, i risultati quantificati e le informazioni condivise internamente, senza lavoro manuale.

Anche il lavoro trasversale diventa fluido. I team legali possono restare sulla stessa piattaforma dell’e-commerce, concentrandosi sulla brand protection e approfondendo i casi più complessi che il team growth segnala per un’indagine. Niente più discussioni offline, email infinite o fatica a restare allineati.

Sfide di progettazione e soluzioni

D: Qual è stata la sfida più grande nel progettare la soluzione?
R: Onestamente, la parte più difficile è stata dimostrare l’impatto. I brand volevano sapere: «In che modo questo mi aiuta davvero a recuperare margini, proteggere i ricavi o mantenere sani i miei canali?». E non è facile, perché i prezzi di mercato si muovono di continuo.

D: E come l’avete superata?

R: Lavorando fianco a fianco con i clienti. In concreto, abbiamo collegato e condiviso in modo sicuro i nostri dati con i loro e dimostrato azioni che portavano a risultati reali. Non si trattava di avere numeri perfetti, ma di rendere visibile il valore.

Le prossime direzioni

Il modulo Unauthorized Sales di Marq AI si sta evolvendo oltre il rilevamento. Sta diventando un sistema di supporto alle decisioni che dà ai responsabili growth ed e-commerce brand intelligence: visibilità sull’intero mercato, informazioni utilizzabili e la capacità di trasformare il rischio delle vendite non autorizzate in uno stimolo per strategie più intelligenti.

La nostra missione è semplice: aiutare i brand a proteggere i margini oggi e dare loro la chiarezza per cogliere la crescita di domani.

Per scoprire come Marq AI porta la brand intelligence nella tua attività, visita la pagina sulle vendite non autorizzate e richiedi oggi una demo gratuita.

Scritto da

Abby Lin