MarqVision amplia l’ufficio in Cina: un sistema di tutela della proprietà intellettuale «one stop», fino a blitz e indagini offline

- Il mercato mondiale dei falsi online vale migliaia di miliardi: l’85% dei falsi importati sequestrati dalle dogane coreane viene dalla Cina
- MarqVision amplia l’ufficio in Cina per rendere più efficiente il rilevamento dei falsi e rafforzare la tutela della proprietà intellettuale dei brand con le azioni offline
- Rilevamento in tempo reale più avanzato sui marketplace cinesi e assunzione di personale locale, per rafforzare segnalazioni e partnership in Cina
- Per bloccare i falsi alla fonte, blitz nei magazzini di falsi in collaborazione con il Ministero della Pubblica Sicurezza cinese: finora sanzioni per 1,4 miliardi di won
- Molte assunzioni previste nell’ufficio cinese entro la seconda metà dell’anno, per rafforzare le partnership locali e la capacità globale di tutela della proprietà intellettuale
L’azienda di intelligenza artificiale MarqVision (CEO Mark Lee) ha annunciato il 3 di aver ampliato l’ufficio in Cina aperto a maggio per costruire un sistema di tutela della proprietà intellettuale «one stop».
Il mercato mondiale dei falsi online vale migliaia di miliardi, e la Cina è nota come uno dei paesi con i volumi più alti di falsi in circolazione. Secondo i dati diffusi a marzo dal Servizio doganale coreano (Korea Customs Service), negli ultimi 5 anni i falsi che violavano la proprietà intellettuale (IP) sequestrati dalle dogane coreane hanno raggiunto un valore di mercato di 2.090,2 miliardi di won, di cui 1.765,8 miliardi di won, pari all’84,5%, di origine cinese.
L’espansione dell’ufficio cinese di MarqVision mira non solo a rendere più efficiente il rilevamento in tempo reale dei falsi online legati alla Cina, ma anche a bloccare alla fonte i falsi distribuiti in Cina, rafforzando le azioni offline, compresi blitz e indagini sul campo.
Per come funzionano i marketplace online cinesi, rilevare i falsi dalla Cina e segnalarli in cinese è più efficace. Per rispondere con agilità alle esigenze dei brand che vogliono proteggere la propria proprietà intellettuale, MarqVision ha rafforzato le partnership con marketplace online cinesi come Alibaba, Temu e JD.com e ha creato in Cina un team operativo locale, potenziando nettamente la propria capacità di rimuovere i falsi nel paese.
Non solo. Oggi è possibile offrire un servizio «one stop» che arriva fino alle azioni offline per la tutela della proprietà intellettuale dei brand. MarqVision usa la tecnologia «Seller Intel», integrata nella soluzione AI SaaS «MARQ Commerce», per individuare online i venditori ad alto rischio con le quote più alte di vendita di falsi e ricostruirne i canali di distribuzione. Con il personale locale aggiunto grazie all’espansione dell’ufficio cinese, MarqVision può collaborare più strettamente con il Ministero della Pubblica Sicurezza cinese e fare irruzione in modo più rapido ed efficace nei magazzini offline dove sono stoccati i falsi venduti dai venditori ad alto rischio.
Grazie alle azioni offline, i brand non solo possono bloccare la distribuzione dei falsi, ma possono anche avviare cause e altre attività tramite gli studi legali partner e recuperare le perdite causate dai falsi, con vantaggi concreti. Alcuni brand che usano MARQ Commerce hanno già individuato venditori ad alto rischio con il servizio di MarqVision e fatto irruzione con successo in fabbriche di falsi in Cina, con sanzioni per 1,4 miliardi di won.
L’ufficio cinese di MarqVision ha sede a Shanghai, e nel team locale sono entrati esperti del settore, tra cui l’ex responsabile della brand protection di LVMH per l’Asia e chi ha guidato i centri trust & safety di Temu e TikTok. Entro la seconda metà dell’anno sono previste molte assunzioni per rafforzare ulteriormente le partnership locali e la capacità di tutela della proprietà intellettuale.
Mark Lee, CEO di MarqVision, ha dichiarato: «Per risolvere alla radice il problema dei falsi bisogna andare oltre il rilevamento e la segnalazione in tempo reale online, affiancando blitz e indagini sul campo offline e sanzioni severe in tribunale contro i venditori malintenzionati. Con la funzione Seller Intel basata sull’AI, MarqVision individua venditori ad alto rischio finora impossibili da identificare e, collegando questi dati agli studi legali partner, permette di recuperare anche le perdite causate dai falsi».