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Affida l’analisi dei dati al Brand Intelligence Agent: insight sul brand per ogni team, dal marketing all’e-commerce all’ufficio legale

Assistenza, contenuti e codice usano già agenti AI. Il 18 giugno presentiamo come marketing, vendite, e-commerce e legale possono ottenere insight sul brand.

Jinie Park4 min di lettura
In questa pagina4
  1. Nell’era degli agenti, la gestione del brand è un’eccezione?
  2. Ogni reparto ha le sue domande, ma i dati devono essere collegati
  3. Brand Intelligence Agent: team diversi, un’unica fonte di insight
  4. Dal 29 giugno, gestire il brand diventa più semplice

Ci sono cose ormai scontate. L’AI risponde alle richieste dei clienti, rivede le bozze dei contenuti di marketing e propone il codice da zero. Così l’85% delle aziende nel mondo ha già introdotto agenti AI in almeno un’attività, l’80% del servizio clienti è gestito dall’AI e l’84% degli sviluppatori usa strumenti di coding con AI.

E i team che gestiscono i brand? Il marketing raccoglie a mano i dati di più canali per capire quanti rivenditori sono comparsi dopo il lancio di un nuovo prodotto. Le vendite passano da dashboard a file Excel per trovare i marketplace in cui i prezzi sono crollati. L’ufficio legale compila una per una le liste dei venditori da segnalare e avvia le azioni a mano.

Gli agenti sono ormai la norma. Solo chi gestisce il brand lavora ancora a mano.

Nell’era degli agenti, la gestione del brand è un’eccezione?

Questo paradosso ha una ragione. Il rapporto 2025 di McKinsey sullo stato dell’AI evidenzia un dato importante: il 78% delle aziende usa l’AI, ma solo il 5,5% ottiene risultati concreti. Se hai adottato l’AI e non è cambiato nulla, il problema non è la tecnologia ma il modo di lavorare. Le aziende con i migliori risultati nell’AI hanno una probabilità 3,6 volte maggiore di riprogettare i propri flussi di lavoro.

Lo stesso vale per la gestione del brand. Aggiungere un altro strumento di monitoraggio non cambia subito il lavoro. Il problema non è il numero di strumenti, ma il fatto che i dati sono dispersi e ogni team ha i propri. Finché i dati che servono al marketing, alle vendite e all’ufficio legale restano isolati in report e dashboard separati, anche l’introduzione di agenti avrà effetti limitati.

Il vero cambiamento comincia quando tutti i dati del brand sono collegati e gli agenti lavorano su questa base.

Ogni reparto ha le sue domande, ma i dati devono essere collegati

I team che gestiscono un brand sono più di uno, e ognuno cerca nei dati del brand cose diverse. Oggi, però, ogni team deve cercare i propri dati passando da schermate, strumenti e report diversi.

Il team marketing chiede:

«Quanto sono aumentati i rivenditori non ufficiali dopo il lancio del nuovo prodotto?» _
«Quanti account fanno pubblicità impersonando il nostro brand in questo momento?»_

Il team vendite e canali chiede:

«Dove sono adesso i venditori che vendono a oltre il 20% sotto il prezzo ufficiale?» _
«Prima di negoziare i prezzi con un buyer estero: qual è oggi il prezzo minimo di vendita sul mercato interno?»_

Il team e-commerce chiede:

«Estraimi la lista dei venditori del mercato parallelo comparsi stanotte.» _
«Mostrami i 10 SKU il cui prezzo è sceso di più rispetto alla settimana scorsa.»_

Il team legale e proprietà intellettuale chiede:

«Cosa dobbiamo segnalare entro oggi?» _
«Quante volte è stato individuato questo venditore negli ultimi 6 mesi?»_

Il management chiede:

«Simula quanto incide un calo dell’1% del prezzo sul fatturato annuo.» _
«Prepara il report settimanale sul monitoraggio del brand.»_

Domande diverse non sono un buon motivo per tenere i dati separati. Anzi, è il contrario. La gestione del brand cambia davvero solo quando le domande di tutti i team trovano risposta in un unico sistema di dati collegati.

Brand Intelligence Agent: team diversi, un’unica fonte di insight

Il Brand Intelligence Agent, che MarqVision presenterà il 29 giugno, collega in un’unica intelligence tutti i segnali di mercato che influenzano il brand: prezzi, venditori, prodotti contraffatti, siti, domini e annunci impostori.

Non importa se a usarlo è il marketing, le vendite o l’ufficio legale. Basta inserire le domande che ogni team si fa già ogni giorno. Il Brand Intelligence Agent propone in un solo passaggio analisi, insight e priorità d’azione, partendo dai dati collegati. Niente più file Excel da aprire, schede da scorrere e report da aspettare.

Dal 29 giugno, gestire il brand diventa più semplice

Oggi che gli agenti lavorano nell’assistenza clienti, nel coding e nei contenuti, è chiaramente arrivato il momento di portarli anche nella gestione del brand.

Marketing, vendite, e-commerce, ufficio legale: ogni team ha le sue domande.

Quali risposte vorresti ricevere dal Brand Intelligence Agent?
Puoi provarlo di persona prima del 29 giugno.

Provalo prima del lancio: iscriviti e un nostro referente ti darà per primo tutti i dettagli.

Scritto da

Jinie Park