Affida l’analisi dei dati al Brand Intelligence Agent: insight sul brand per ogni team, dal marketing all’e-commerce all’ufficio legale
Assistenza, contenuti e codice usano già agenti AI. Il 18 giugno presentiamo come marketing, vendite, e-commerce e legale possono ottenere insight sul brand.

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Ci sono cose ormai scontate. L’AI risponde alle richieste dei clienti, rivede le bozze dei contenuti di marketing e propone il codice da zero. Così l’85% delle aziende nel mondo ha già introdotto agenti AI in almeno un’attività, l’80% del servizio clienti è gestito dall’AI e l’84% degli sviluppatori usa strumenti di coding con AI.
E i team che gestiscono i brand? Il marketing raccoglie a mano i dati di più canali per capire quanti rivenditori sono comparsi dopo il lancio di un nuovo prodotto. Le vendite passano da dashboard a file Excel per trovare i marketplace in cui i prezzi sono crollati. L’ufficio legale compila una per una le liste dei venditori da segnalare e avvia le azioni a mano.
Gli agenti sono ormai la norma. Solo chi gestisce il brand lavora ancora a mano.
Nell’era degli agenti, la gestione del brand è un’eccezione?

Questo paradosso ha una ragione. Il rapporto 2025 di McKinsey sullo stato dell’AI evidenzia un dato importante: il 78% delle aziende usa l’AI, ma solo il 5,5% ottiene risultati concreti. Se hai adottato l’AI e non è cambiato nulla, il problema non è la tecnologia ma il modo di lavorare. Le aziende con i migliori risultati nell’AI hanno una probabilità 3,6 volte maggiore di riprogettare i propri flussi di lavoro.
Lo stesso vale per la gestione del brand. Aggiungere un altro strumento di monitoraggio non cambia subito il lavoro. Il problema non è il numero di strumenti, ma il fatto che i dati sono dispersi e ogni team ha i propri. Finché i dati che servono al marketing, alle vendite e all’ufficio legale restano isolati in report e dashboard separati, anche l’introduzione di agenti avrà effetti limitati.
Il vero cambiamento comincia quando tutti i dati del brand sono collegati e gli agenti lavorano su questa base.
Ogni reparto ha le sue domande, ma i dati devono essere collegati

I team che gestiscono un brand sono più di uno, e ognuno cerca nei dati del brand cose diverse. Oggi, però, ogni team deve cercare i propri dati passando da schermate, strumenti e report diversi.
Il team marketing chiede:
«Quanto sono aumentati i rivenditori non ufficiali dopo il lancio del nuovo prodotto?» _
«Quanti account fanno pubblicità impersonando il nostro brand in questo momento?»_
Il team vendite e canali chiede:
«Dove sono adesso i venditori che vendono a oltre il 20% sotto il prezzo ufficiale?» _
«Prima di negoziare i prezzi con un buyer estero: qual è oggi il prezzo minimo di vendita sul mercato interno?»_
Il team e-commerce chiede:
«Estraimi la lista dei venditori del mercato parallelo comparsi stanotte.» _
«Mostrami i 10 SKU il cui prezzo è sceso di più rispetto alla settimana scorsa.»_
Il team legale e proprietà intellettuale chiede:
«Cosa dobbiamo segnalare entro oggi?» _
«Quante volte è stato individuato questo venditore negli ultimi 6 mesi?»_
Il management chiede:
«Simula quanto incide un calo dell’1% del prezzo sul fatturato annuo.» _
«Prepara il report settimanale sul monitoraggio del brand.»_
Domande diverse non sono un buon motivo per tenere i dati separati. Anzi, è il contrario. La gestione del brand cambia davvero solo quando le domande di tutti i team trovano risposta in un unico sistema di dati collegati.
Brand Intelligence Agent: team diversi, un’unica fonte di insight

Il Brand Intelligence Agent, che MarqVision presenterà il 29 giugno, collega in un’unica intelligence tutti i segnali di mercato che influenzano il brand: prezzi, venditori, prodotti contraffatti, siti, domini e annunci impostori.
Non importa se a usarlo è il marketing, le vendite o l’ufficio legale. Basta inserire le domande che ogni team si fa già ogni giorno. Il Brand Intelligence Agent propone in un solo passaggio analisi, insight e priorità d’azione, partendo dai dati collegati. Niente più file Excel da aprire, schede da scorrere e report da aspettare.
Dal 29 giugno, gestire il brand diventa più semplice

Oggi che gli agenti lavorano nell’assistenza clienti, nel coding e nei contenuti, è chiaramente arrivato il momento di portarli anche nella gestione del brand.
Marketing, vendite, e-commerce, ufficio legale: ogni team ha le sue domande.
Quali risposte vorresti ricevere dal Brand Intelligence Agent?
Puoi provarlo di persona prima del 29 giugno.
