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Marq AI ora si integra con Slack

Incolla un URL in Slack e parte la richiesta di tutela contro falsi, mercato parallelo e impersonificazione. Senza login e senza cambiare piattaforma.

Christopher ChaeHead of Marketing4 min di lettura
In questa pagina5
  1. Perché la risposta arriva in ritardo
  2. Una richiesta di tutela in un solo messaggio
  3. Lo stato del brand, direttamente in Slack
  4. L’inizio di un cambiamento più grande
  5. Inizia subito

Ecco la nuova integrazione di Marq AI con Slack.

Ora puoi richiedere azioni di tutela e controllare lo stato della protezione del brand direttamente da Slack, senza accedere alla dashboard.

Basta incollare in Slack un URL sospetto per creare una richiesta di tutela; al resto pensa Marq AI. Puoi seguire l’avanzamento in tempo reale nello stesso thread di Slack in cui il team sta già parlando.

Perché la risposta arriva in ritardo

Il lavoro di tutela del brand arriva senza preavviso.

Un partner condivide un link sospetto, un cliente segnala un prodotto falso, oppure, poco prima di una riunione importante, un dirigente chiede in un canale Slack: «Perché online ci sono così tanti falsi?».

Finora, però, la risposta concreta avveniva altrove. Bisognava accedere alla piattaforma e registrare la richiesta a mano, oppure inoltrarla al customer success manager di riferimento e aspettare che venisse presa in carico manualmente.

Le minacce non crescono perché non vengono scoperte. Crescono nel tempo che passa tra la scoperta e la risposta. L’integrazione tra Marq AI e Slack elimina proprio questo divario. Quando richiedi tramite Slack un’attività di tutela del brand, Marq AI inizia subito a intervenire. Niente login, niente cambi di piattaforma, niente inserimenti doppi.

Una richiesta di tutela in un solo messaggio

> `/enforce {URL}`

Scrivi /enforce e incolla l’URL sospetto: la richiesta di tutela viene creata all’istante.

Marq AI verifica brand e canale, quindi registra la richiesta nella dashboard di MarqVision. Mentre l’azione procede sul canale interessato, che sia un dominio, un contenuto web, un social media o un marketplace, il bot di Slack aggiorna in tempo reale l’avanzamento nello stesso thread.

Lo stato del brand, direttamente in Slack

> `/summary`

Ricevi lo stato giornaliero o settimanale della protezione del brand nel canale Slack che preferisci.

Marq AI riassume l’attività per canale (scansioni, segnalazioni interne, denunce, rimozioni), lo stato delle rimozioni in corso e le anomalie da controllare per prime. Non serve preparare report separati né aprire la dashboard.

L’inizio di un cambiamento più grande

L’integrazione tra Marq AI e Slack è il primo servizio lanciato sulla Action-Enabled API di MarqVision.

Questa API è la base che permette agli agenti AI di eseguire al posto tuo tutte le operazioni svolte sulla piattaforma MarqVision. Le attività prima possibili solo dalla dashboard ora si possono svolgere anche da strumenti di lavoro come Slack.

Slack è solo il primo canale, non l’ultimo. Oggi sono disponibili due comandi, /enforce e /summary, ma l’obiettivo è arrivare a un sistema in cui descrivi in linguaggio naturale ciò che ti serve e Marq AI lo comprende ed esegue le operazioni necessarie al posto tuo.

Inizia subito

Al momento l’integrazione tra Marq AI e Slack è disponibile in anteprima per alcuni clienti. Chi la usa già sta costruendo insieme a MarqVision un modo per gestire la tutela del brand dentro Slack interamente tramite agenti, perfezionando insieme la struttura dei comandi, il formato dei riepiloghi e le modalità di condivisione nel team.

Nelle prossime settimane l’integrazione di Marq AI con Slack sarà estesa gradualmente a tutti i clienti. Se vuoi iniziare prima, contatta il tuo CSM oppure iscriviti alla lista d’attesa per l’integrazione di Marq AI con Slack.

Scritto da

Christopher Chae

Head of Marketing