Strategie di tutela del brand evolute grazie all’AI
Online che cambia, venditori più astuti: le soluzioni tradizionali mostrano i loro limiti. Costruisci con l’AI una tutela del brand più completa ed efficace.

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Dal semplice rilevamento dei falsi al monitoraggio su misura, ai processi automatizzati e all’analisi basata sull’AI
Un tempo trovare e rimuovere migliaia di inserzioni di falsi bastava a proteggere un brand. Oggi le cose sono cambiate.
I venditori scorretti sono sempre più astuti. Usano nuovi software, strumenti basati sull’AI, strategie aggiornate e canali nascosti per sfuggire al semplice rilevamento dei dati e continuare a vendere falsi. In questo contesto i metodi tradizionali di rilevamento delle violazioni della proprietà intellettuale faticano a fermare violazioni sempre più complesse. Se i brand non fanno evolvere le loro strategie di protezione, rischiano danni ancora più gravi.
Un tempo il cuore della tutela del brand era rilevare violazioni della proprietà intellettuale su larga scala; oggi conta di più prevedere le strategie dei venditori scorretti e anticiparle. In questo articolo analizziamo come sono cambiati gli schemi dei venditori scorretti e vediamo come risolvere le violazioni della proprietà intellettuale con un monitoraggio avanzato basato sull’AI e l’analisi delle reti di venditori. Proponiamo così un metodo di protezione strategico per restare un passo avanti rispetto all’evoluzione delle violazioni.
Come cambia il comportamento dei venditori scorretti e i limiti del rilevamento tradizionale

Rimuovere in massa inserzioni di falsi, da solo, non offre alle aziende un valore reale. Cancellare migliaia di inserzioni può sembrare all’inizio un risultato positivo e impressionante, ma se i falsi dello stesso brand ricompaiono e tornano in vendita, quel numero significa poco. È solo un gioco ad acchiappare talpe contro inserzioni che ricompaiono senza sosta.
Come i venditori scorretti usano le nuove tecnologie per vendere falsi
I venditori scorretti si sono abituati a ripubblicare i falsi anche dopo la rimozione. Con nuove foto e testi delle pagine prodotto creati con l’AI mantengono le inserzioni più a lungo e le pubblicano contemporaneamente su più marketplace. Per questo i metodi di rilevamento tradizionali perdono efficacia e continuare a rimuovere inserzioni non risolve il problema.
Senza una comprensione approfondita dei venditori scorretti, delle loro reti e del loro contesto, o senza una soluzione di tutela del brand più rapida ed efficiente, i brand resteranno vulnerabili alle violazioni della proprietà intellettuale.
Come individuare e contrastare con l’AI venditori scorretti che cambiano in fretta
Un framework decisionale multimodale basato sull’AI (multi-modal decision-making) analizza tutti gli elementi di un’inserzione potenzialmente in violazione, valutando insieme testo, immagini, loghi, pagina prodotto e nome del prodotto. Così si riducono tempi e costi delle azioni di tutela, si aumenta la precisione del rilevamento e si rafforza la strategia di tutela del brand.
Integrando l’analisi delle reti di venditori basata sull’AI si possono studiare gli schemi di comportamento dei venditori scorretti e rilevare in modo efficiente le violazioni della proprietà intellettuale su più paesi e piattaforme.
Le strategie di tutela del brand efficienti rese possibili dall’AI avanzata

Rilevare violazioni della proprietà intellettuale su larga scala aumenta il carico per il brand, che deve verificare tutte le inserzioni. Più inserzioni vengono rilevate, più può diventare difficile concentrarsi sulle azioni contro le violazioni importanti.
Per ridurre questo carico si potrebbe proporre un sistema di rilevamento completamente automatizzato, ma c’è il rischio di errori di rilevamento. Per esempio, individuare per errore e colpire un venditore ufficiale che non viola la proprietà intellettuale del brand può danneggiare seriamente la credibilità del brand.
Per superare questi limiti si sta introducendo un’AI avanzata. Con l’AI la tutela del brand diventa più efficiente ed efficace sotto tre aspetti.
1. Priorità tra violazioni della proprietà intellettuale a basso e ad alto rischio
: l’AI classifica le inserzioni con bassa probabilità di violazione e concentra le risorse di tutela del brand su quelle ad alto rischio. Analizza il rischio delle inserzioni sulla base dei dati di rilevamento esistenti e delle azioni andate a buon fine, e grazie all’apprendimento continuo diventa sempre più precisa nel tempo.
2. Previsione delle perdite economiche causate dai venditori scorretti
: prevede le perdite economiche che un certo venditore scorretto può causare e analizza anche i possibili esiti, come la possibilità di recuperare le perdite con azioni legali. Così le aziende prendono decisioni più efficienti e risparmiano tempo e costi della tutela del brand.
3. Assistente intelligente: supporto decisionale basato sull’AI
: con una dashboard che visualizza le decisioni proposte dall’AI, l’utente vede facilmente i risultati dell’analisi. La dashboard filtra gli errori di rilevamento e permette di valutare le violazioni ad alto rischio secondo i criteri del brand. L’AI svolge rapidamente compiti che avvocati ed esperti di tutela della proprietà intellettuale dovevano esaminare a lungo, consentendo decisioni più veloci. Poiché però l’AI può sbagliare e scambiare un venditore ufficiale per uno scorretto, la revisione finale di un esperto resta necessaria.
Le strategie multicanale dei venditori scorretti per vendere falsi

I venditori scorretti si nascondono dietro account anonimi e vendono falsi su piattaforme, account e paesi diversi, comportandosi come venditori singoli e scollegati. In particolare usano social come TikTok per pubblicizzare i falsi e spingere i consumatori verso altri siti o app per l’acquisto. Questo approccio multicanale rende difficile tracciare e colpire le inserzioni.
Il monitoraggio tradizionale delle violazioni della proprietà intellettuale si concentra in genere su un solo marketplace o una sola piattaforma, e fatica a cogliere la strategia complessiva dei venditori scorretti che operano su più canali. Per contrastare strategie sempre più sofisticate è indispensabile adottare la tecnologia AI. Con l’analisi delle reti di venditori e l’analisi predittiva basate sull’AI si possono capire i collegamenti tra piattaforme e analizzare anche le reti tra venditori che sembrano non avere legami.
Un modello AI addestrato aiuta a raggruppare venditori scorretti sparsi su più piattaforme e a scoprire reti nascoste. Così il brand può colpire non solo le singole inserzioni, ma l’intera rete dei venditori scorretti, rimuovendo contemporaneamente le inserzioni di falsi pubblicate su piattaforme diverse.
Questo approccio al rilevamento centrato sulle reti migliora molto il processo. Individuando le reti di venditori scorretti e intervenendo in fretta, il brand può agire in anticipo, prima che i consumatori vengano esposti ai falsi, e colpire con più forza le reti di distribuzione dei falsi.
Una nuova soluzione per le strategie di tutela del brand
Negli ultimi anni i metodi di vendita dei falsi sono diventati sempre più sofisticati e abili nell’eludere le tecnologie di rilevamento tradizionali. Un tempo il rilevamento su larga scala e la rimozione delle inserzioni erano considerati una strategia efficace, ma oggi non bastano più. I venditori scorretti usano nuovi canali per creare reti proprie e definiscono strategie operative complesse.
I brand hanno bisogno di una nuova soluzione che si concentri sulle violazioni ad alto rischio e analizzi le reti di venditori che ci stanno dietro, per risolvere alla radice le violazioni della proprietà intellettuale. È indispensabile prevedere le mosse dei venditori scorretti con un’AI avanzata e anticiparle. Rimuovere le inserzioni non basta: conta capire l’intero contesto delle violazioni e rispondere in modo rapido e preciso.
Il successo della tutela del brand dipenderà da come si useranno rilevamento preciso, processi automatizzati e analisi delle reti. Con soluzioni basate sull’AI, i brand possono restare strategicamente un passo avanti ai venditori scorretti in un online sempre più complesso e proteggere prodotti e valore.
Prima nel settore ad adottare l’AI generativa, MarqVision monitora in tempo reale anche social e nuovi marketplace, prima difficili da sorvegliare. Con un’AI avanzata automatizza redazione e invio di diffide e segnalazioni per le azioni contro le violazioni della proprietà intellettuale e offre una dashboard su misura per il brand. Scopri ora le funzioni più adatte al tuo brand e definisci una strategia efficace contro le violazioni della proprietà intellettuale.
