MarqVision potenzia l’analisi AI: falsi e vendite non autorizzate individuati moltiplicati per 2,3 in un anno

- Analisi dei dati 2023: con MARQ Commerce individuati circa 4,33 milioni di casi di falsi e vendite non autorizzate, 2,3 volte in un anno
- Grazie a un’analisi AI più avanzata il rilevamento si estende oltre i falsi a rivendite e importazioni parallele, per rispondere con efficacia alle violazioni dei brand
- L’anno scorso, solo in Corea, sanzioni contro falsi e vendite non autorizzate per oltre $2,7 miliardi
- Sanzioni rapide e precise sono decisive per proteggere l’immagine del brand e la crescita dell’azienda: una tecnologia AI distintiva per contribuire alla crescita dei brand
Con i problemi di falsi e vendite non autorizzate sempre più gravi per le aziende, «MARQ Commerce», la piattaforma di brand protection di MarqVision, si fa notare come soluzione.
Secondo l’analisi dei dati 2023 di «MARQ Commerce» (MARQ Commerce) condotta dall’azienda di intelligenza artificiale MarqVision (CEO Mark Lee), resa nota il 18, l’anno scorso i casi individuati di falsi e vendite non autorizzate sono cresciuti di 2,3 volte in un solo anno.
In un anno MarqVision ha rilevato e analizzato con MARQ Commerce circa 320 milioni di dati, di cui oltre 4,33 milioni confermati come falsi, vendite non autorizzate o rivendite. Anche sui social media (SNS) come Instagram, Facebook e Twitter i casi sono aumentati di circa il 77%. Per paese, solo in Corea sono state eliminate in un anno inserzioni di falsi e vendite non autorizzate per oltre $2,7 miliardi, e individuazioni e sanzioni sono state portate avanti in tutta l’Asia e il Sud-est asiatico, tra cui Cina, Giappone, India e Filippine.
Dietro il forte aumento dei casi individuati da MARQ Commerce in un anno ci sono un’analisi AI più avanzata e un raggio d’azione più ampio. Dall’anno scorso MarqVision ha esteso il rilevamento dai soli falsi all’uso illecito delle immagini, alle rivendite e alle importazioni parallele, e fornisce anche questi dati. Così i clienti possono vedere rapidamente nella dashboard le informazioni che servono e definire strategie di risposta con agilità.
Oggi MarqVision monitora circa 1.500 e-commerce, social network e siti indipendenti in tutto il mondo e, analizzando non solo le singole linee di prodotto ma anche i singoli venditori, individua i venditori malintenzionati. Grazie alla tecnologia di rilevamento dei prodotti ultra-precisa di «Seller Intel Lab», è possibile identificare venditori simili a partire dalle informazioni sugli account e ricevere informazioni significative frutto di un’analisi approfondita dei venditori di falsi. Anche quest’anno MarqVision punta a rafforzare la propria tecnologia per offrire l’ambiente SaaS sofisticato di cui il mercato aziendale ha bisogno.
Tra i principali clienti ci sono tre brand del gruppo LVMH (Louis Vuitton Moët Hennessy), Gentle Monster, CASETiFY, MSCHF, Naver Webtoon e Pokémon Korea.
Mark Lee, CEO di MarqVision, ha dichiarato: «I falsi venduti sui canali online colpiscono direttamente non solo l’immagine del brand, ma anche il fatturato dell’azienda: per questo è importante individuare e sanzionare in modo rapido e preciso la distribuzione illegale. Continueremo a sviluppare la tecnologia AI distintiva di MarqVision per offrire i servizi necessari a proteggere i prodotti e la proprietà intellettuale di ogni brand, e diventare un partner che contribuisce alla crescita di tanti brand diversi».
Ricordiamo che MarqVision è in prima linea anche nella tutela delle opere protette con «MARQ Content» (MARQ Content), l’unica piattaforma al mondo basata sull’AI per il blocco automatico delle copie illegali. Solo l’anno scorso ha rilevato e rimosso oltre 32 milioni di contenuti illegali, bloccando attivamente la distribuzione di copie illegali grazie alle proprie tecnologie di riconoscimento delle immagini e analisi del testo.